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Ascoli Piceno

Code e disagi sull’A14: «Danno d’immagine ed economico: serve un intervento celere del Ministro»

Sulla questione sono intervenuti Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo e il senatore dem Francesco Verducci, che si rivolgono al Ministro ai Trasporti Paola De Micheli. La questione va avanti da anni

autostrada
Coda in autostrada

Anche questo fine settimana è stato segnato da enormi disagi e da lunghe code sull’A14 come anche sulla Statale Adriatica interessata, inevitabilmente, dai problemi dell’arteria autostradale. Sulla questione sono intervenuti Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo, il senatore Francesco Verducci e il presidente interprovinciale di Confartigianato Trasporti Emanuele Pepa, che chiedono un intervento immediato del Ministro ai Trasporti per una situazione che è ormai diventata «insostenibile».

Renzo Leonori
Renzo Leonori, presidente Confartigianato Macerata, Ascoli e Fermo

«Il problema degli ingorghi sulla A14 sta andando avanti da troppo tempo – ha detto il presidente dell’associazione Leonori -. Quest’anno entriamo nella terza stagione estiva consecutiva affrontando gli stessi, ormai intollerabili, problemi. Dopo il terremoto del 2016 e il lockdown causato dalla pandemia da Coronavirus il danno – d’immagine ed economico – è devastante. D’immagine poiché per il turismo non è certamente un bel biglietto da visita, economico poiché i trasporti subiscono un rallentamento tale a volte da non poter rispettare in tempo le consegne con tutti i risvolti negativi del caso».

Il presidente Leonori ha chiesto dunque un intervento urgente da parte del Ministero de Trasporti che dovrebbe «approvare i progetti presentati dalla Società Autostrade per avere almeno le due corsie, anche ridotte, in entrambe le carreggiate. È necessario alleggerire il traffico e renderlo più scorrevole nel tratto Grottammare-Porto San Giorgio, così come è stato fatto in precedenza per situazioni analoghe. Si parla spesso del miglioramento delle infrastrutture, del potenziamento della rete ma è evidente che ancora siamo in uno stato di totale emergenza e la situazione è diventata insostenibile per tutti, imprese e cittadini».

Anche il presidente interprovinciale di Confartigianato Trasporti Emanuele Pepa è intervenuto sui disagi dell’arteria autostradale che interessa i territori delle province di Fermo e Ascoli Piceno. «Non possiamo più tollerare ritardi e disservizi in questo tratto autostradale, di vitale importanza per la nostra economia locale e in particolare per il turismo nel pieno della sua stagione e che tra l’altro, è un passaggio obbligato per raggiungere tutta la nostra Regione Marche – ha detto -. È inutile investire risorse in promozione e pubblicità per la nostra bella Regione se poi chi viene nelle Marche trova questi disagi. Mi auguro che quanto comunicato dalla Società Autostrade in merito al dissequestro dei viadotti e la realizzazione delle due corsie ridotte, venga rispettato. Da troppo tempo chiediamo massima celerità nello svolgimento dei lavori in questo tratto autostradale, ma nessuno sembra tenere conto che a risentire di questi ritardi sono lavoratori, autotrasportatori, imprese e turisti costretti a fare i conti con ordinanze, lungaggini, pericoli, tempi di percorrenza vergognosi e un pedaggio che ancora oggi deve essere sospeso» conclude Pepa.

Il senatore Pd Francesco Verducci

Sulla questione è intervenuto anche il senatore Pd Francesco Verducci. «La situazione in A14, nel tratto tra Porto Sant’Elpidio e Pescara, è ormai fuori controllo e ogni giorno ci sono ore di fila per percorrere pochi chilometri. Inoltre con l’approssimarsi al periodo da “bollino rosso” dell’estate la situazione peggiorerà ulteriormente. La società concessionaria Autostrade e il Ministero devono intervenire immediatamente su una situazione che si trascina da inizio anno – l’esortazione del senatore dem -. Non è accettabile che, durante la stagione estiva, si debba assistere al totale congestionamento della Statale 16 Adriatica a causa delle chiusure dei viadotti e dei lavori di ripristino sull’A14».

«Ho disposto una ulteriore interrogazione urgente alla Ministra De Micheli per chiedere di ripristinare la regolare funzionalità dell’arteria e per accelerare i tempi di adeguamento concordati con Autostrade – conclude Verducci -. Marche e Abruzzo stanno subendo un colpo durissimo che pregiudica la vita e le potenzialità di migliaia di imprese e danneggia in maniera fortemente negativa l’immagine di entrambe le regioni, con un danno incalcolabile in piena stagione estiva».