Centro Pagina - cronaca e attualità

Ascoli Piceno

«Auto che sfrecciano a forte velocità e pochi servizi»: ad Ascoli protestano i residenti di via Ciotti

Gli abitanti della zona hanno presentato anche diversi esposti all'amministrazione comunale, senza mai ottenere risposta

La protesta dei residenti di via Ciotti

ASCOLI – Auto che sfrecciano a velocità sostenute, sia di giorno che di notte. Passanti che rischiano quotidianamente di mettere in pericolo la propria incolumità. Marciapiedi assenti. Scarsa illuminazione. Sono questi soltanto alcuni dei motivi che hanno portato diversi residenti di via Francesco Ciotti, a Campo Parignano, a protestare, chiedendo un intervento concreto al Comune per porre rimedio a una situazione che ormai si protrae da tanti anni. Tra le richieste principali c’è quella di porre un freno alla velocità con cui le auto transitano lungo la via. Qualche tempo fa venne anche promossa una raccolta firme, sottoposta poi all’attenzione del sindaco, che però non ha prodotto risultati.

La denuncia

«C’è il limite di trenta chilometri orari, ma nessuno lo rispetta – spiega Cristiana Castelli, promotrice della protesta insieme agli altri residenti Enzo Impiccini, Fabio D’Ottavio e Luciana Celani -. Per le persone è pericolosissimo andare a piedi, perché si rischia di essere investiti. Ogni giorno, lungo la via, passano i bambini che vanno a scuola o gli anziani che vanno a fare spesa. E, puntualmente, mettono a rischio la propria incolumità perché le auto sfrecciano come se si trovassero in una pista di Formula Uno. Qualche anno fa, per provare a risolvere il problema, venne installato un dosso, poi scomparso quando è stata riasfaltata la strada. Abbiamo parlato spesso con l’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli, il quale ci aveva proposto varie soluzioni. Di concreto, però, non è stato fatto nulla: solo promesse mai mantenute». Dal 2013, inoltre, i residenti di via Ciotti hanno anche presentato tre esposti al Comune e alla polizia municipale. Lettere, però, alle quali non è stata data ancora risposta.