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Ascoli Piceno

Ad Ascoli si progetta la scuola del futuro: tre giorni di incontri e convegni

Al via la tre giorni di appuntamenti dedicati alla scuola che si terranno a Palazzo dei Capitani e al Teatro Ventidio Basso. A confronto esperti nazionali, istituzioni, docenti, sindacalisti e associazioni

Ascoli. Come sarà la scuola del futuro ? Di questo si parlerà in una tre giorni di convegni ed incontri in programma ad Ascoli dal 1 al 3 settembre. La «Festa della Scuola – La Scuola secondo me» è organizzata da Massimo Arcangeli, responsabile dell’associazione «La Parola che non Muore»  insieme con «La Voce della Scuola» di Diego Palma e con il patrocinio della Regione Marche e del Comune piceno. Vi prenderanno parte, ognuno con le proprie esperienze e proposte docenti, studenti, famiglie, gruppi di coordinamento, associazioni di categoria, sindacalisti giornalisti e rappresentanti della politica.  

Giorgia Latini
Giorgia Latini, assessore regionale alla cultura

I progetti sperimentali della Regione Marche

Il primo appuntamento è previsto per il pomeriggio di mercoledi 1 settembre alle 14,30, presso il Palazzo dei Capitani del Popolo, Dopo i saluti del sindaco Marco Fioravanti, del Sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso, degli assessori regionali Guido Castelli e Giorgia Latini, oltre che del Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filisetti, si passerà al merito dei problemi sul tappetto e delle iniziative. A cominciare dalla digitalizzazione della scuola e dai progetti sperimentali messi in campo dalla Regione Marche, con relatori funzionari dell’ente. A seguire l’assessore comunale alla cultura Donatella Ferretti parlerà della scuola del futuro,mentre Michele Zannini e Gioconda Martucci, tratteranno il tema dei Concorsi e accesso ai ruoli.

Dalle 17,15, sempre al Palazzo dei Capitani, in Piazza del Popolo il programma prevede l’intervento di dirigenti sindacali e rappresentanti di associazioni di categoria. Tra loro Pino Turli, segretario generale dell’Uil scuola e Cosimo Forleo che tratterà di «Conoscenze vs competenze. Discipline e classi di concorso.»

Si parlerà anche di precariato nella scuola e meritocrazia

Gli incontri proseguiranno con una tavola rotonda dal titolo «Uniti per la scuola» con la partecipazione di Ornella Cuzzupi (Ugl), Andrea De Giorgi (Cobas Cagliari), Salvatore Inglima (Cisl), Marcello Pacifico (Anief), Antonio Renga (Fil Cgil), Fabrizio Reberschegg (Gilda), Silvia Silvestri (Snals), Paolo Pizzo (Uil Scuola). Per finire il pomeriggio di convegni, alle 18,15 si discuterà di precariato nel mondo scolastico, con Marco di Martino e Maria Serrone, dell’Associazione Libera Scuola (ALS) e poi di meritocrazia e didattica della letteratura, con Stefano Della Posta, Alessandro Maiorana e Trifone Gargano.

Ma non è finita qui. Perchè dopo la pausa per la cena di tutti gli ospiti, si andrà al Teatro Ventidio Basso per parlare del rapporto tra cultura classica e scienza ( Lucio Russo, introdotto da Gino Troli), talento non sfruttato di alcuni ragazzi (Giancarlo Visitilli) e di «giovani speciali» con uno spettacolo conclusivo.

Far uscire la scuola dall’isolamento

«Affinchè l’istituzione scolastica esca dal suo isolamento – afferma il sindaco Marco Fioravanti – è necessario progettare la scuola di domani partendo dai problemi del presente, lavorando tutti insieme per la ricostruzione di un sistema che valorizzi il lavoro degli insegnanti, che ne riconosca e ne salvaguardi la professionalità, che metta in primo piano i nostri ragazzi e ragazze. Una scuola unilaterale invece, separata dalle vite dei giovani, ne favorisce la dispersione. Occorre dunque una scuola che coinvolge attivamente gli studenti – conclude Fioravanti- al fine di contribuire a migliorarla».  

La manifestazione proseguirà giovedi 2 settembre con altri incontri e tavole rotonde al Palazzo dei Capitani, sui temi dell’apprendimento, dell’informazione, del rapporto tra lavoro e famiglia e del precariato.