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Ascoli Piceno

L’Ascoli esce sconfitto da Cosenza. La salvezza è più lontana

Il Picchio aveva illuso andando in vantaggio e controllando fino al rigore assegnato ai locali per fallo di Brosco. Nella ripresa, subito il raddoppio dei calabresi che chiude il match. Speranze al lumicino

ASCOLI – Per i bianconeri di Sottil adesso si fa davvero dura. La sconfitta per 2-1 rimediata oggi a Cosenza rende ancora più complicato il cammino verso la salvezza.

L’Ascoli aveva illuso i suoi tifosi nel primo tempo, andando in vantaggio con il difensore Quaranta, che al 21′ aveva deviato di testa in rete una bella punizione calciata da Sabiri. Pur non costruendo molto, Saric e compagni avevano poi controllato la partita, fino a un altro episodio censurabile della retroguardia. Brosco trattiene in modo plateale il rossoblu Gliozzi dentro l’area, e l’arbitro Valeri fischia il rigore. Sul dischetto va Tremolada che sigla il pareggio per il Cosenza : 1-1. Siamo al termine della prima frazione.

Ma nella ripresa va ancora peggio. Dopo due occasioni da gol mancate dai padroni di casa, al 53′ arriva il vantaggio calabrese. Lo segna Kone con un preciso rasoterra di sinistro che Leali non riesce a parare.

I tre cambi effettuati da Sottil poco dopo non sortiscono l’effetto sperato. Non accade quasi nulla, tranne un azione in velocità di Bidaoui a 7 minuti dal termine. La palla arriva a D’Orazio che insacca per l’Ascoli, ma il direttore di gara annulla perchè giudica la sfera uscita dal campo prima della rete.

Nel recupero ultima possibilità di pareggiare il confronto per i bianconeri, con Cangiano che si libera e serve Perugini in profondità, ma la deviazione finale di Legittimo per il Cosenza evita il peggio per i calabresi. Il match termine con la vittoria dei rossoblu di Occhiuzzi che salgono a 32 punti, mentre i ragazzi del Picchio restano a 28, in piena zona retrocessione.

E’ fallito sia l’aggancio alla zona playout che lo sperato sorpasso. Ora le speranze di permanenza in serie B per l’Ascoli sono ridotte al lumicino. Arrivano adesso due gare interne contro il Vicenza ( lunedì 5 aprile) e il Monza (sabato 10). Tifosi e appassionati si augurano che il rientro del centravanti Dionisi possa portare a qualche concreto risultato. Ma i numeri si fanno sempre più impietosi. Servirà uno scatto d’orgoglio come quello accaduto dopo lo scorso Natale, per salvare il campionato.