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Ascoli Piceno

Morti nella Rsa di Offida, la difesa dell’infermiere ricorre in Cassazione

I legali di Leopoldo Wick, accusato dell'omicidio di 8 anziani e del tentato omicidio di altri 4, hanno impugnato la decisione del Tribunale dorico, convinti dell'innocenza

Rsa Offida (Foto da www.turismoffida.com)

ASCOLI PICENO – «La carcerazione anticipata è una bestemmia giuridica, una espiazione di pena anticipata». Non usa mezzi termini l’avvocato Tommaso Pietropaolo, legale difensore insieme al collega Filipponi di Leopoldo Wick, l’infermiere 57enne accusato di aver ucciso 8 anziani e di aver tentato di uccidere altri 4 ospiti della Rsa di Offida.

Dopo che l’8 luglio scorso il Tribunale del Riesame di Ancona ha respinto l’istanza di revoca del provvedimento di custodia cautelare presentata dai difensori, il legale spiega di aver presentato ricorso in Cassazione a Roma per impugnare la decisione del Tribunale dorico. Ricorso che hanno depositato venerdì scorso insieme all’avvocato Francesco Voltattorni.

L’uomo, arrestato il 15 giugno scorso dai Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno, da allora è rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto, ma i suoi legali convinti della sua innocenza e del fatto che si tratti di un processo indiziario avevano presentato istanza di revoca della misura cautelare. Per i legali infatti non ci sono i requisiti per tenere Wick in carcere perché non sussiste né il pericolo di fuga, né la possibilità di reiterazione, né di inquinamento delle prove dal momento che l’uomo, allontanato dalla struttura oltre un anno fa, prestava servizio presso la piastra ambulatoriale di Ascoli Piceno.

La complessa indagine era partita dalla segnalazione di una operatrice socio-sanitaria. Secondo l’accusa l’infermiere avrebbe eseguito ripetute e indebite somministrazioni di farmaci come promazina (un farmaco neurolettico), insulina (in soggetti non diabetici) e anticoagulanti, che in dosaggi non necessari o elevati, avrebbero finito per causare la morte dei poveri anziani. I fatti sarebbero avvenuti tra il gennaio 2017 e il febbraio 2019. Leopoldo Wick è accusato di omicidio aggravato, continuato, di tentato omicidio aggravato, continuato, oltre che di lesioni gravi.

Secondo i legali dell’infermiere di Grottammare, le indagini investigative difensive starebbero facendo emergere elementi favorevoli all’indagato, elementi che verranno sviluppati dai difensori.