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Ascoli, in viale Vellei una panchina rossa contro la violenza sulle donne

L'idea è stata promossa dalla Croce Rossa picena, in collaborazione con il Comune e con i Magazzini Gabrielli

L'inaugurazione della panchina rossa in viale Vellei, ad Ascoli

ASCOLI – La sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne passa anche attraverso dei gesti simbolici. Uno di questi è quello realizzato nell’ambito del progetto ‘Il coraggio di Emma’, promosso dal comitato ascolano della Croce Rossa e accolto dal Comune di Ascoli. L’iniziativa, in particolare, prevede di installare dieci panchine rosse in altrettante vie della città. L’ultima è stata posizionata in viale Vellei ed è stata inaugurata proprio questa mattina.

L’obiettivo

«Quello della violenza – ha spiegato il sindaco Marco Fioravanti – è un tema importante rispetto al quale bisogna prestare la massima attenzione. Ancor più quando si parla di donne, perché i numeri di questo triste fenomeno fanno paura e impongono una seria riflessione e una profonda attività di sensibilizzazione, anche attraverso progetti come questo». «Le panchine rosse – ha aggiunto l’assessore alla qualità della vita e alle pari opportunità Maria Luisa Volponi – sono un simbolo forte e il fatto di dislocarle in giro per la città credo sia un segnale importante. Ci porta a riflettere sul fatto che la violenza sulle donne è un problema evidente e quotidiano della nostra società, che spesso è sotto i nostri occhi anche se non ce ne accorgiamo. L’arma migliore che abbiamo per combattere questo dramma sociale è la sensibilizzazione, che deve partire fin dalla giovanissima età ma proseguire fino ad arrivare agli adulti. Serve un cambio culturale, di visione del ruolo della donna e di affermazione dei suoi diritti, per contrastare con forza la violenza, fisica e psicologica».

La sensibilizzazione

Presenti all’inaugurazione, ovviamente, anche i rappresentanti dei Magazzini Gabrielli, il gruppo che ha acquistato le panchine. «Nella nostra società, i simboli hanno la forza e la capacità di comunicare dei messaggi molto meglio e molto più rapidamente delle parole ­– ha spiegato Barbara Gabrielli, consigliere di amministrazione di Magazzini Gabrielli e direttore della comunicazione -. Abbiamo aderito al progetto perché riteniamo che sia giusto riflettere su un crimine efferato che non accenna a diminuire ed al quale bisogna porre un argine. Le panchine rosse, come noto, rappresentano le donne che sono state portate via dalla violenza: è necessario un cambio di passo, innanzitutto culturale, per costruire una società più giusta e capace di contrastare la violenza di genere». «Il coraggio di Emma – ha aggiunto la presidente della Croce Rossa ascolana Cristiana Biancucci – è un progetto di sensibilizzazione e destrutturazione degli stereotipi di genere. La violenza contro le donne è un problema diffuso e trasversale, perché non conosce limiti di età, paese, professione e classe sociale. Per questo motivo abbiamo voluto lasciare un segno tangibile nella nostra città, al fine di sensibilizzare e soprattutto destrutturare gli stereotipi di genere».

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