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Ascoli Piceno

Ascoli, il Comune dovrà sborsare 6,5 milioni per tornare a gestire i parcheggi cittadini

Il valore di riscatto dalla Saba, l’azienda che gestisce i parcheggi nella città, è stato reso noto oggi dal sindaco Fioravanti. A breve il Piano sosta in consiglio, con alcune novità

ASCOLI- Il Comune di Ascoli dovrà pagare 6,5 milioni se vorrà recedere dal contratto con la Saba, l’azienda che gestisce i parcheggi nella città da 20 anni ad oggi. E lo potrà fare solo dal 2024, non prima. Lo ha reso noto il sindaco Marco Fioravanti, nel corso di un incontro sul nuovo Piano Sosta che il consiglio comunale dovrebbe discutere nelle prossime settimane.

Un esborso notevole per le casse del Comune, che però – nel caso si trovassero i soldi necessari – permetterebbe all’Amministrazione civica di tornare a governare gli spazi auto ad Ascoli centro e periferia, e magari modificare la situazione anche del traffico cittadino, che resta uno dei problemi più rilevanti del capoluogo piceno. Comunque sia un primo passo è stato fatto in direzione di un nuova visione dei parcheggi e della viabilità locale, bloccata e non risolta da molti anni a questa parte.

La nuova convenzione con la Saba dovrebbe portare a migliorare nel tempo le condizioni e le possibilità di sosta per i residenti e i turisti, nel caso le disposizioni previste nel documento che andrà in assemblea trovassero reale attuazione.

«Come già annunciato – ha detto il sindaco – andremo avanti nel progetto con l’obiettivo generale di aumentare gli spazi disponibili per le auto e riducendo le tariffe. Il tutto prevedendo una rimodulazione biennale della convenzione con la Saba, in maniera flessibile e per rispondere alle esigenze dei cittadini».

Agevolazioni per la sosta dei lavoratori del centro

Tra le novità illustrate rapidamente oggi, anche se i dettagli non si conoscono, delle agevolazioni per chi lavora nel centro di Ascoli e l’azzeramento delle tariffe per i disabili. Non certo una rivoluzione per la città, che nonostante le dimensioni ridotte non riesce da tempo a trovare soluzioni efficaci per i residenti, in particolare per quelli che vivono nel centro storico.

Vedremo nei prossimi tempi se le modifiche annunciate porteranno a dei reali benefici agli ascolani ed incentiveranno i turisti ed i visitatori a rimanere ad Ascoli, evitando problemi e disagi storici. Quanto al riscatto dalla Saba, le modalità di attuazione del progetto saranno da verificare tra tre anni.