Ascoli Piceno-Fermo

Da Ascoli alla Ferrari, il sogno realizzato di Mattia De Iulis

Il disegnatore, 33enne, è stato ingaggiato dalla scuderia di Maranello per realizzare poster celebrativi dei vari Gran Premi di Formula Uno

Mattia De Iulis

ASCOLI – «Se me l’avessero detto da piccolo che un giorno avrei lavorato per quella macchinina con cui giocavo tutto il tempo, non ci avrei mai creduto». È senza parole Mattia De Iulis, disegnatore e fumettista ascolano di 33 anni che è stato chiamato a collaborare con la Ferrari. Il suo debutto è avvenuto proprio in questo fine settimana, visto che ha realizzato un poster promozionale per il Gran Premio del Giappone di Formula Uno, che si è disputato sul circuito di Suzuka. Poster che è stato diffuso sui social dai profili ufficiali della scuderia italiana, pertanto l’opera di Mattia ha potuto godere di una vetrina internazionale.

L’emozione

De Iulis, ascolano doc che da qualche tempo vive a Castel di Lama, per diversi anni ha collaborato anche con la Marvel, in quanto disegnatore ufficiale di Capitan America, mentre ora sta lavorando con la Dc Comics realizzando copertine su Batman. «È stata la scuderia a contattarmi dopo che un membro del team aveva letto un mio fumetto rimanendo impressionato – racconta l’artista -. Inizialmente, quando ho visto che mi hanno mandato una mail, ho pensato che fosse uno scherzo. Invece, è tutto vero. Posso dire di lavorare anche per la Ferrari. È un altro sogno che si realizza. Quando ero piccolo e giocavo con le macchinine, infatti, a prescindere dal loro colore e dal loro modello, per me erano inconsciamente tutte Ferrari. Ciò a dimostrazione dell’amore che ho sempre provato nei confronti di questa scuderia. Ammetto di essermi tolto davvero molte soddisfazioni in questi anni. Il mio obiettivo principale, però, è restare nel mercato americano dei fumetti. A ottobre tornerò a New York per partecipare a una mega fiera del settore e chissà che magari, da lì, non possano nascere altre prestigiose collaborazioni. Il mio sogno più grande? – conclude l’ascolano -. Riuscire a vedere un mio fumetto, creato da zero, diventare un film. Chissà, staremo a vedere».

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