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Ascoli Piceno

Ascoli, farmacie e IOM insieme per la prevenzione delle malattie oncologiche

Materiale informativo sarà distribuito in 70 strutture presenti nella provincia. Collaborazione stretta con Fondazione Carisap e Distretti sanitari dell'Area Vasta 5

ASCOLI – Non esiste solo il covid. Anzi la cura delle altre malattie gravi che interessano la società, a cominciare dal cancro sta subendo forti limitazioni in ambito sanitario a causa dell’emergenza coronavirus che sembra sia divenuta l’unica battaglia da combattere, con risorse ed organizzazione mirate sul fronte medico e ospedaliero.

Molti cittadini, reti di volontariato e agenzie del Terzo settore, associazioni di categoria vogliono che si cambi indirizzo. Ad Ascoli, dopo aver lanciato una campagna informativa per assistere le donne vittime di violenza, si muovono in questa direzione le farmacie, che hanno promosso un’altra iniziativa importante.

Per il tramite di Federfarma provinciale, le 70 strutture presenti nel territorio provinciale hanno avviato un programma di distribuzione di materiale per la prevenzione dei tumori, insieme alla IOM – associazione che da 25 anni si occupa di assistenza domiciliare gratuita al malato oncologico e sostegno alle loro famiglie.

Il presidente di Federfarma Ascoli Gianni D’Aurizio ricorda che «lo IOM, grazie ad una co-progettazione promossa dalla Fondazione Carisap, è partner insieme all’AIL Ascoli Piceno, Bianco Airone Pazienti Onlus e Cooperativa Gea, di un progetto finalizzato al miglioramento ed ad una più efficace organizzazione dell’assistenza oncologica a beneficio della comunità locale».

Finalità dell’iniziativa di farmacie e IOM è quella di migliorare la qualità di vita del paziente oncologico e delle loro famiglie, con il coinvolgimento dei Direttori dei Distretti sanitari che hanno fornito indicazioni chiare per garantire un servizio di alto livello in un’ottica di integrazione tra le attività dell’Area Vasta 5 di Ascoli e quelle che verranno svolte dalla rete di partenariato costruita dalla Fondazione Carisap.

Nel concreto il progetto promosso con lo IOM di Ascoli e la Fondazione due elementi rilevanti: l’introduzione della figura del Case Manager, una professionista esperta nel setting di riferimento che coordina l’equipe, valuta le necessità sociali ed assistenziali della persona, individua i bisogni della sua famiglia e stila il Piano Assistenziale in accordo con il medico, monitorandone l’evoluzione e l’esattezza degli interventi.

E poi l’ampliamento della zona d’azione visto che lo IOM infatti porterà i suoi servizi anche nei comuni del Distretto Sanitario di San Benedetto coprendo in questo modo tutto il territorio di riferimento della Fondazione mentre Bianco Airone sarà presente con una nuova sede a Pagliare del Tronto.