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Ascoli Piceno

Ascoli, per Delio Rossi campionato già in salita dopo l’esordio negativo con il Pescara

Gli abruzzesi vincono 0-2 al Del Duca. Il nuovo tecnico perde Sabiri e deve dare al più presto una fisionomia e un gioco alla formazione bianconera

ASCOLI – Dovrà lavorare molto per dare una fisionomia alla squadra, il nuovo tecnico dell’Ascoli Delio Rossi, appena arrivato in terra picena. La sconfitta interna di venerdì sera con il Pescara per 0-2, pur se maturata a seguito di alcune decisioni della terna arbitrale criticate da molti – rigore per gli abruzzesi in testa- ha dimostrato che la strada per il tecnico riminese è tutta in salita. Il campionato di serie B è molto lungo e difficile, e questo da un lato è un male per la compagine che si trova ora in fondo alla classifica.

Dall’altro è però anche un bene, perchè c’è ancora il tempo per rimediare ad una partenza da dimenticare, durante la quale in dieci gare i bianconeri hanno totalizzato solo 5 punti. E Rossi ha perso anche un giocatore importante come Sabiri, centrocampista marocchino di qualità che nel match con i pescaresi si è gravemente infortunato .

Ma per il nuovo allenatore l’unica medicina , così come da lui dichiarato al termine della partita d’esordio persa al Del Duca, è quella del lavoro. Quindi, per la società e tutti i tifosi – che già non possono sostenere la loro squadra allo stadio a causa dei divieti per il covid- occorrerà avere pazienza.

In sede di presentazione l’ex allenatore di Lazio e Fiorentina aveva detto di voler studiare la situazione e poi scegliere un preciso metodo di gioco, e poi portare avanti quello senza cambiarlo ogni settimana (come aveva fatto il suo predecessore Bertotto). E per fare questo non bastano certo pochi giorni.

Il problema forse è proprio quello che dalla rosa ampia e totalmente rinnovata rispetto allo scorso torneo cadetto, con giocatori dalle caratteristiche molto diverse tra loro, si deve selezionare una formazione tipo che sia in grado di competere e reggere con continuità la sfida di un campionato molto arduo, senza troppe variazioni. Con la questione ulteriore da affrontare della presenza di molti stranieri nel gruppo, e provenienti da troppi Paesi diversi (Austria, Grecia, Marocco etc). Tanto che negli allenamenti e in campo si comunicava più in inglese che in italiano, aggiungendo problemi ad altri.

Con quale progetto in mente sono stati fatti i numerosi acquisti da parte dello staff tecnico e dirigenziale dell’Ascoli ? E’ vero che il tempo per rinnovare la compagine ad inizio stagione era poco, e quindi si è cercato forse di puntare più sulla quantità che sulla qualità. Ma occorreva capire prima almeno le doti e le caratteristiche di ogni giocatore ingaggiato, per impostare poi una formazione capace di fare una bella figura in campo. Qual’è stato il criterio con cui sono state attuate le scelte ? Tanti buoni centrocampisti ma quasi nessun attaccante di peso, in grado di fare da terminale al gioco della squadra.

Delio Rossi, esperto anche di serie B dove in carriera ha vinto tre campionati, ha accettato davvero una sfida complicata, venendo ad Ascoli per salvare la stagione prima che sia troppo tardi. Dovrà farlo però più velocemente di quanto pensasse, lavorando anche sul piano psicologico e caratteriale dei ragazzi, oltre che su quello tecnico e tattico.

E già incalza la prossima partita , prevista per martedi 8 dicembre a Pisa. Frenare la caduta per il nuovo mister e la sua compagine sarà già molto.