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Ascoli Piceno

Area sisma, credito d’imposta prorogato: Ance Ascoli soddisfatta

Incentivi per le imprese nelle zone terremotate prorogati fino al 31 dicembre. Benefici fiscali fino al 45% per le pmi edili

ASCOLI PICENO – L’associazione dei costruttori edili aderenti all’Ance di Ascoli Piceno esprime soddisfazione per l’approvazione definitiva da parte del Parlamento della Legge di conversione del Decreto Legge «Sostegni bis» (Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73) che ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 il credito d’imposta per nuovi investimenti nei Comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono succeduti dal 24 agosto 2016.

Proroga molto attesa dai costruttori

La proroga era fortemente attesa da tutte le imprese locali, non solo quelle appartenenti al settore edile.
«Uno strumento incentivante di straordinaria efficacia – secondo i costruttori – che quindi torna a dare il proprio contributo al rilancio economico e sociale del territorio.»

L’agevolazione, introdotta dall’art. 18-quater del Decreto Legge n. 8/2017 ed esauritasi il 31 dicembre 2020, consiste nell’attribuzione di un credito d’imposta per progetti di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti ed attrezzature.

Benefici fiscali per le imprese fino al 45%

L’intensità del beneficio fiscale è pari al 25% per le grandi imprese, al 35% per le medie imprese e al 45% per le piccole imprese.
«La riattivazione del credito d’imposta nell’area del cratere sismico è un’ottima notizia per il nostro sistema imprenditoriale” –  afferma Massimo Ubaldi, Presidente di Ance Ascoli Piceno –. Mi auguro comunque che l’operatività di questa agevolazione possa essere presto allineata temporalmente a quella prevista per il credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno che, come fissato dalla Legge di Bilancio 2021, sarà in vigore fino a tutto il 2022. In tale direzione potranno essere utili le nuove risorse finanziarie stanziate nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza».

Per il presidente di Ance quindi «la questione temporale è ora di vitale importanza. È indispensabile un chiarimento immediato per dare certezza alle imprese che devono programmare per tempo gli acquisti e pianificare finanziariamente gli investimenti. Su questi aspetti come Associazione siamo, come sempre, pronti a fornire agli imprenditori tutta l’assistenza necessaria».