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Ascoli Piceno

Ascoli, apre la mostra d’arte con le opere della Collezione Cavallini Sgarbi

La mostra "La ricerca della Bellezza", allestita a Palazzo dei Capitani, comprende 80 opere realizzate dal Quattrocento ad oggi. Resterà aperta fino al settembre 2022

ASCOLI PICENO – “La ricerca della Bellezza”: è il titolo altisonante della mostra d’arte inaugurata oggi ad Ascoli, presso il Palazzo dei Capitani, in Piazza del Popolo. Raccoglie 80 opere della Collezione Cavallini-Sgarbi, con lavori che vanno dal 1400 al 1800, passando per Lotto, Guercino, Pisano, Cagnacci, il Baciccio e molti esponenti della scuola ferrarese. Ritratti, paesaggi, “Madonne con bambino” e sculture che sono stati raccolti dalla famiglia Sgarbi in decenni di attività, iniziata già dalla madre, Rina Cavallini, dello storico dell’arte e parlamentare Vittorio Sgarbi. Obiettivo dei promotori dell’esposizione, che resterà aperta fino al settembre 2022, è quello di fare di Ascoli un polo di attrazione nazionale per gli appassionati di pittura ed arte in generale.

Spicca un ritratto di Lorenzo Lotto

Lo scopo è anche quello di accrescerne il potenziale turistico ed economico legato alla promozione dell’evento. Ma la mostra sembra dedicata a un pubblico solo di specialisti e cultori delle varie scuole pittoriche che si sono succedute negli ultimi secoli più che ad una vasta platea di cittadini. Impressiona tra le opere presenti un “Ritratto di giovane” di Lorenzo Lotto ( 1527) – dalla stessa guida definita la più bella dell’esposizione – e qualche altra tela. Ma dei tanti dipinti a tema sacro, allegorico e mitologico esposti nelle sale del Palazzo dei Capitani, di autori italiani ma anche stranieri – per la maggior parte di impronta caravaggesca –  molti risultano degli onesti componimenti artistici, ben costruiti e inseriti nel curatissimo allestimento generale, e nulla di più.

Alcune opere in mostra a Palazzo dei Capitani

Tutti gli enti principali hanno sostenuto il progetto

Comunque sia la mostra è stata sostenuta praticamente da tutti gli enti ed organismi più importanti del territorio locale e regionale: dalla Fondazione Carisap al Bim Tronto, dalla Camera di Commercio alla Regione Marche, fino ad Intesa Sanpaolo. Alla conferenza di presentazione, tenutasi negli spazi esterni del Caffè Meletti, e condotta in maniera impeccabile da Stefano Papetti – direttore dei Musei Civici di Ascoli – hanno partecipato Elisabetta Sgarbi, sorella di Vittorio, il sindaco Marco Fioravanti, l’assessore regionale alla cultura Giorgia Latini, il presidente dell’ente camerale Gino Sabatini. Con loro i presidenti di Fondazione Carisap e Bim Tronto, Angelo Galeati e Luigi Contisciani, il sindaco di Urbino Maurizio Gambini, il Vescovo Domenico Pompili ed altri.

Secondo tutti gli intervenuti, tra i quali mancava – al momento dell’apertura – proprio Vittorio Sgarbi, l’esposizione sarà certamente un motore della prossima e futura valorizzazione turistica e culturale della città: «Un valore aggiunto per la comunità locale». I
l presidente della Camera di Commercio si è augurato che anche gli albergatori e tutti gli operatori economici della filiera collegata collaborino ai progetti di sviluppo per il territorio come quello attivato oggi.