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Ascoli Piceno

Ascoli, accordo del Comune con Saba per ridurre il costo dei parcheggi: debito sanato

L'intesa dovrà passare al vaglio del Cda di Saba e poi del consiglio comunale. Il costo orario scende ad un 1 euro, gratis per gli invalidi

ASCOLI – Parcheggi meno cari nel centro di Ascoli, e gratuiti per gli invalidi. E debito sanato con il Gruppo Saba, che da 20 anni gestisce la sosta nella città. È quanto ha annunciato oggi in conferenza stampa il sindaco Marco Fioravanti, accompagnato per l’occasione da tutta la Giunta e dai consiglieri di maggioranza. Il primo cittadino ha parlato di «rivoluzione per la città» e di svolta storica, anche se l’accordo raggiunto con Saba dopo due anni di trattative, dovrà essere ratificato proprio dal Cda dell’azienda, e poi passare al vaglio del consiglio comunale.

I dettagli dell’intesa

Nel dettaglio, i punti principali dell’intesa sono questi: costo orario in zona Ztl da 1 a 3, che scende da 1,75 ad 1 euro l’ora, per le prime due ore; parcheggio gratuito per gli invalidi per le prime due ore di sosta; ampliamento dei parcheggi nel quartiere di Campo Parignano, e sistema di monitoraggio elettronico in tempo reale dell’occupazione degli spazi in tutte le zone blu, con app e pannelli che informeranno cittadini e turisti sulle possibilità concrete di sosta nel centro cittadino.

Quanto ai permessi per i residenti, il costo sarà di 25 euro per la Ztl4 sempre di Campo Parignano, appena fuori dal centro storico, in tutti gli stalli blu, mentre un permesso da 75 euro consentirà di parcheggiare in ogni area dalle 18 alle 9 del mattino.

Debito da 11 milioni azzerato

Ma forse la novità più rilevante, fatta salva la possibilità di riscatto del Comune delle aree sosta ora in gestione Saba – peraltro già previsto nelle intese precedenti – è quella che riguardo il debito di 11 milioni: «Tombiamo tutto il debito pregresso – ha spiegato il sindaco Fioravanti – sanandolo definitivamente».

Laura Trontini ed altri consiglieri e assessori comunali di Ascoli

Insomma, una proposta di accordo che dovrebbe andare da un lato andare incontro alle esigenze di residenti e turisti, e dall’altro puntare ad un quadro di equilibrio economico vantaggioso per entrambe le parti. «L’interesse pubblico deve essere prevalente – ha sottolineato il primo cittadino – e noi, con tutta la squadra tecnica ed amministrativa del Comune abbiamo lavorato per raggiungere questo obiettivo. Dopo la forte sofferenza per il covid – ha aggiunto – ora puntiamo a favorire un ritorno di visitatori e comitive nel centro storico di Ascoli, a vantaggio di tutte le attività economiche presenti, degli organizzatori delle mostre e degli eventi che andremo a realizzare. E naturalmente a beneficio dei persone e delle famiglie che vivono in città e che avranno più servizi e a costo minore».

Ora si apre il dibattito politico sulla proposta

Ora si aprirà un dibattito politico sull’ipotesi di accordo con Saba, sperando ovviamente che l’azienda non cambi idea sulla proposta dell’Amministrazione comunale. Con le minoranze consiliari che certamente interverranno sulla delicata e annosa questione, che vede un’impresa privata da 20 anni – e per scelte di precedenti Giunte di centrodestra – che monopolizza il settore della sosta in una città molto antica e problematica per il transito e il parcheggio, come quella picena. Sarà l’assemblea civica a ratificare l’intesa, con eventuali modifiche entro tempi ancora da definire.