Viva Servizi approva il bilancio e rinnova la governance. Clementi nuovo direttore generale

Confermata la presidente Chiara Sciascia. Il risultato positivo della società a capitale pubblico, che registra un utile di 5,6 milioni, consente di portare a 56 euro la media di investimenti per cittadino servito, migliorando la performance del trienno 2015-2017 che era stata di 48 euro

La presidente Chiara Sciascia di Viva Servizi con i dirigenti

ANCONA – L’assemblea dei soci di Viva Servizi Spa ha approvato il bilancio dell’azienda che chiude con un utile di 5,6 milioni utilizzato per contribuire ad autofinanziare investimenti che nell’anno consuntivato hanno superato il tetto dei 22 milioni di euro.

Il risultato positivo consente di portare a 56 euro la media di investimenti per cittadino servito, migliorando la performance del trienno 2015-2017 che era stata di 48 euro. Nella stessa sede l’assemblea dei soci, rappresentata per l’82,25% della compagine sociale, ha nominato il consiglio di amministrazione che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021 confermando l’avvocato Chiara Sciascia nel ruolo di presidente e Graziano Mariani comsigliere.

Ad essi si aggiungono tre nuovi componenti: Daniela Ghergo, Mauro Urbani e Roberto Ragaini. Confermato il collegio sindacale che sarà ancora composto da Michele Pietrucci, Diego Cardinali e Lucia Vignoli.

L’assemblea dei soci ha preso atto che il consiglio di amministrazione, eseguendo il mandato ricevuto da una precedente adunanza, ha provveduto a nominare Moreno Clementi nel ruolo di direttore generale, dal prossimo 1 settembre, data in cui Patrizio Ciotti andrà in pensione.

«L’assemblea dei soci ha manifestato autentica gratitudine a Patrizio Ciotti per aver guidato l’azienda con competenza per oltre 20 anni. La nomina di Clementi, già vice direttore ed al fianco dell’ingegner Ciotti dal 1998, evidenzia la volontà dei soci di garantire una continuità nella gestione di Viva Servizi, una public utility che ha nella sua mission quella di creare soddisfazione negli utenti, pienamente consapevole della propria responsabilità sociale», spiega in una nota la società a capitale pubblico.

Scheda Viva Servizi: Società a capitale pubblico, gestore unico di ambito del Servizio Idrico Integrato, secondo quanto previsto dalla Convenzione stipulata con l’Autorità N. 2 Marche Centro Ancona, su un territorio di 43 Comuni delle province di Ancona e Macerata. Il Servizio Idrico Integrato è costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua e di fognatura e depurazione delle acque reflue, nonché di smaltimento dei fanghi residui, come disposto dalla normativa vigente in materia. Gli impianti gestiti si compongono di 5.200 km di reti acquedottistiche, 2.000 km di rete fognarie e n.43 depuratori. Le utenze complessive ammontano a 220.000 per un