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Ancona

Visite ai congiunti, via libera agli spostamenti anche in Umbria e Toscana

L'ordinanza diventerà operativa non appena avranno firmato analogo provvedimento anche gli omologhi di Ceriscioli, la presidente umbra Tesei e quello toscano, Rossi. Non servirà l'autocertificazione

Il presidente regionale Luca Ceriscioli

ANCONA – Via libera alle visite ai congiunti anche in Umbria e Toscana. Il presidente regionale Luca Ceriscioli ha siglato una ordinanza per consentire gli spostamenti ai marchigiani che risiedono nei comuni e nelle province confinanti con quella di Perugia e di Arezzo. L’ordinanza diventerà operativa non appena avranno firmato analogo provvedimento anche gli omologhi di Ceriscioli, la presidente dell’Umbria Tesei e quello della Toscana, Rossi.

«La Regione Marche – dichiara Ceriscioli – ha già comunicato formalmente, giorni fa, di essere pronta a firmare le comunicazioni ai prefetti necessarie per rendere operative le ordinanze. Ho già apposto la mia firma, quindi non appena la presidente Tesei della Regione Umbria e il presidente Rossi della Regione Toscana avranno firmato, sarà possibile per i cittadini marchigiani far visita o ricevere la visita dei congiunti residenti nei comuni confinanti delle due regioni».

L’altro giorno era già stata raggiunta l’intesa l’Abruzzo e prima ancora con l’Emilia Romagna   mentre gli spostamenti con la Repubblica di San Marino gli spostamenti erano già consentiti già dal 5 maggio scorso dal momento che Ceriscioli li aveva «assimilati a quelli della Regione Marche» con una specifica ordinanza.