Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Videosorveglianza nelle scuole contro lo spaccio

La Giunta Mancinelli ha aderito al bando del Ministero dell’Interno, che prevede un finanziamento di 44 mila euro, per l'installazione di telecamere nelle scuole Elia-Podesti, Marconi e Collodi-Socciarelli e nelle zone limitrofe

Scuola media Podesti di via Urbino

ANCONA- Quarantaquattromila euro per l’installazione di impianti di videosorveglianza nelle scuole Elia-Podesti, Marconi e Collodi-Socciarelli. La Giunta Mancinelli prova ad ottenere il finanziamento aderendo al bando del Ministero dell’Interno, “Attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici “Scuole Sicure 2019/2020”, con un progetto riguardante la realizzazione di idonei sistemi di videosorveglianza nei plessi scolastici e attività di contrasto allo spaccio ed uso di stupefacenti tra minori. Per la città di Ancona è previsto un contributo di 44mila euro.

L’Assessorato alla Sicurezza dell’Amministrazione comunale, la Dirigente Comandante della Polizia Municipale e la Direzione Manutenzione, Frana e Protezione Civile hanno individuato, di concerto e in base alle segnalazioni ricevute, gli edifici scolastici e le zone adiacenti ritenuti più a rischio per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta della scuola primaria Elia e della secondaria di secondo grado Podesti (Istituto Comprensivo Posatora – Piano – Archi); della scuola secondaria Marconi (Istituto Comprensivo Grazie –Tavernelle); delle scuole primarie Collodi e Socciarelli (Istituto Comprensivo Pinocchio – Montesicuro). Gli impianti di videosorveglianza saranno collegati con le centrali operative della Polizia Municipale e della Questura di Ancona.

Inoltre, come previsto nel progetto presentato alla Prefettura, il Comando di Polizia Municipale promuoverà una serie di incontri formativi rivolti sia agli studenti delle classi terze delle scuole medie inferiori sia delle scuole superiori per sensibilizzare e prevenire l’uso di stupefacenti. I programmi di informazione, differenti per fasce d’età, saranno supportati scientificamente con la presenza di medici e psicologi che svolgono attività nel settore, sia con progetti educativi svolti da specifiche associazioni di volontariato.

Obiettivo degli incontri è quello di «informare gli studenti su cosa e quali sono le droghe, sul perché si assumono, sui danni per la salute legati al consumo di droga, soprattutto in giovane età. Inoltre, sensibilizzare i giovani in merito ai rischi derivanti dalla navigazione su siti internet e social network in cui si commercializzano pericolose sostanze psicoattive- si legge nell’atto di Giunta-. In tale attività è previsto anche il coinvolgimento dei genitori attraverso campagne di informazione e incontri volti a individuare e trattare disturbi comportamentali e possibili criticità connessi a fenomeni di dipendenza da parte dei propri figli».

Sarà realizzata una campagna di informazione e comunicazione a scopo di prevenzione con il coinvolgimento degli studenti, delle loro famiglie e dei docenti, incentivando la divulgazione nelle scuole di materiale informativo. Infine, verranno intensificati i controlli all’esterno delle scuole interessate da questi incontri, con la presenza di pattuglie negli orari di entrata ed uscita degli studenti.