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Ancona

Via libera della prima commissione al bilancio di previsione 2020/2022

Approvati a maggioranza il piano triennale e la legge di stabilità: il presidente Giacinti sottolinea la riduzione del debito; critica Marcozzi sul finanziamento per l'interporto

ANCONA – Via libera a maggioranza in Prima commissione affari istituzionali alle disposizioni per la formazione del bilancio (legge di stabilità 2020) e al bilancio di previsione 2020-2022. I provvedimenti, di cui sono relatori il presidente Francesco Giacinti (Pd) e la consigliera Jessica Marcozzi (FI), hanno ottenuto l’approvazione con i voti favorevoli di Giacinti, Biancani, Minardi del Pd e Urbinati (Italia Viva), contrari Marcozzi, Carloni (Lega). Per Maggi (M5s) voto contrario alla Legge di stabilità, astenuto nel Bilancio di previsione.

«Il dato più saliente di questo bilancio – sottolinea il presidente Giacinti – è l’utilizzo dell’avanzo applicato, grazie alla riduzione del debito e ad una generale gestione virtuosa. L’avanzo, che potrà essere reiscritto a partire dall’anno prossimo, consente di liberare risorse ingenti a vantaggio di tutto il sistema regionale permettendo di dare risposte esaustive, continuative, fin da subito alle esigenze della comunità. Più esattamente nel triennio 2020-2022 si rendono disponibili 219 milioni di euro, compresi quelli derivanti dal Danc, il debito autorizzato non contratto».

Tra le voci contenute nel bilancio, Giacinti ne evidenzia due in particolare, «la copertura di tutto il fabbisogno per le misure sulla ‘Vita indipendente’ delle persone disabili. Siamo riusciti ad adeguare le risorse a tutti i progetti, senza escludere nessuno, e per il 2020 ci sono 3 milioni e 375mila euro. Voglio sottolineare che su questa misura il voto della Commissione è stato unanime». La seconda voce riguarda “l’anticipazione finanziaria per fronteggiare la crisi sismica“, anche questa approvata all’unanimità: «Il capitolo sisma continua a essere una priorità, stanziamo 20 milioni per agevolare la ricostruzione che lo Stato ci restituirà con la legge di stabilità» – conclude Giacinti.

Giudizio negativo quello espresso dalla relatrice di opposizione. «Ho votato contro il bilancio di previsione e la legge di stabilità – dichiara la consigliera Marcozzi -. Ritengo che tra tutte le voci, la più grave è la ricapitalizzazione dell’Interporto Marche con il trasferimento alla Svim di 8 milioni di euro per l’aumento di capitale della Spa».