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Ancona

Vaccini a tutte le fasce d’età, Acquaroli: «Apertura a giorni. Zona bianca? Speriamo in buone notizie nel fine settimana»

Il presidente della Regione Marche ha annunciato l'apertura imminente della prenotazione per tutte le fasce d'età della popolazione. Trend in calo sul fronte dei contagi, un ritorno verso la normalità sociale ed economica

Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche

ANCONA – Apriranno a giorni gli slot di prenotazione della vaccinazione contro il covid-19 di tutte le fasce d’età. Lo ha annunciato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli: «La prenotazione arriverà nel più breve tempo possibile, entro tre-quattro giorni» ha detto il governatore, sottolineando che «ogni volta che c’è una nuova apertura, dobbiamo confrontarci con il sistema informatico che gestisce il tutto».

Insomma «una questione di tempi tecnici», ma anche di adesione, come ha spiegato il presidente della Regione Marche: «La nostra è la prima regione in Italia per capacità di vaccinare in base alle dosi che ci sono state consegnate, ma lo possiamo fare se ci sono le richieste, essendo la vaccinazione su base volontaria».

Il presidente ha ricordato che la capacità vaccinale nelle Marche procede al ritmo di 10-12mila inoculazioni al giorno, un trend determinato dalla presenza delle dosi, ma anche dalla richiesta di essere vaccinati. Nei giorni scorsi nella fascia di popolazione dei 40enni e di 50enni erano emerse prenotazioni inferiori alle attese, tanto che l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini aveva lanciato un appello alla vaccinazione.

I numeri della pandemia nelle Marche sono in flessione e si avvicina il ritorno alla normalità: «I contagi nella nostra regione continuano a flettere e speriamo che nel fine settimana possano arrivare belle notizie anche sul fronte della classificazione (zona bianca, ndr). Speriamo soprattutto che sia una fase di ripresa che non sia interrotta nuovamente in maniera brusca».

Secondo Acquaroli la stagione estiva alle porte «potrà essere all’insegna della ripresa forte in tanti settori: turismo, commercio, ristorazione e anche manifatturiero», per il governatore «c’è una grande voglia di ritorno alla normalità che si trasforma in voglia di socialità e di stare insieme, in speranza e determinazione, in capacità di progettualità e in voglia di riprendere un percorso che era stato bruscamente interrotto e che tutti vogliamo lasciarci alle spalle».

Sulla risposta positiva arrivata dai maturandi con una buona adesione alla campagna vaccinale ha sottolineato che «i giovani, così come tutto il resto della popolazione, comprendono l’importanza di raggiungere l’immunità di gregge che non solo consente al virus di non circolare e di non infettare, ma consente anche un ritorno alla normalità economica e sociale».

«Le persone hanno voglia di normalità e questo – prosegue – si trasforma in occupazione e possibilità», insomma «si crea un circuito e si riattiva una filiera, un sistema che si stava mano a mano fermando». Il governatore invita comunque alla cautela, anche se, come osserva, «i numeri ci dicono che ne stiamo uscendo: la vaccinazione, il tracciamento e l’isolamento, oltre al distanziamento sono misure che hanno dato un grande contributo ad affrontare la pandemia, ma la prudenza deve essere sempre massima, così come l’attenzione».