UnivPm e Microsoft per la formazione digitale. Consegnati gli attestati agli studenti del progetto

La Politecnica delle Marche è stata scelta come università pilota per l'Italia dalla multinazionale americana. Coinvolti atenei in Messico, Cina, Brasile e Polonia. Al Faculty Club di Ingegneria ad Ancona la consegna delle pergamene

ANCONA- L’Università Politecnica delle Marche con Microsoft per un progetto pilota per la formazione digitale, il “Cloud Computing Learning Paths”. Sono 34 gli studenti dell’ateneo dorico- 20 del secondo anno della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e dell’Automazione e 14 del Dottorato in Ingegneria dell’Informazione– che hanno partecipato al progetto coordinato da Domenico Ursino, professore Ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni.

Quest’oggi (6 giugno), presso il Faculty Club di Ingegneria, gli studenti hanno ricevuto un attestato che certifica le competenze acquisite, oggi spendibili e molto richieste dal mercato del lavoro.

La consegna degli attestati

IL PROGETTO- “Cloud Computing Learning Paths” è un progetto internazionale ideato da Microsoft basato sull’utilizzo del nuovo sistema di e-learning creato dal colosso mondiale di informatica: il MSLearn. Obiettivo dell’iniziativa è quello di coinvolgere le università di tutto il mondo per far apprendere agli studenti Microsoft Azure, uno dei leader di mercato tra i fornitori di servizi cloud. Microsoft ha quindi selezionato delle università pilota (massimo tre per nazione) e tra le candidate, per l’Italia è stata scelta l’Università Politecnica delle Marche. A partire dal prossimo Anno Accademico si aggregherà anche il Politecnico di Milano e La Technical University of Munich e la FOM University of Applied Sciences for Economics and Management in Germania.

Attualmente, oltre all’UnivPm sono coinvolte anche: il Monterrey Institute of Technology and Higher Education per il Messico; il National Service for Industrial Training, la Faculdade de Informática e Administração Paulista e la Mackenzie Presbyterian University per il Brasile; la WSB University of Gdansk per la Polonia; la Jilin University e la Peking University per la Cina.

Nella foto da sin. : Prof. Ursino, Rettore Longhi, Dott. Donetti e Ing. Pruno

«Il cloud è la nuova frontiera di condivisione delle risorse, rappresenta il futuro – dichiara il rettore dell’Univpm, Sauro Longhi-. Il digitale deve permettere a tutti di partecipare. Oggi la comunicazione è globale, siamo sempre connessi per questo è importante la sicurezza informatica. Il prossimo mese organizzeremo un evento sulla Cyber Security con oltre 1.000 partecipanti».

A livello nazionale il progetto si inserisce nel programma Ambizione Italia. Microsoft sta lavorando per accelerare la trasformazione digitale nel Paese, facendo leva sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e sulla formazione avanzata con l’obiettivo di contribuire all’occupazione e alla crescita dell’Italia.

«Oggi possiamo scegliere se utilizzare la tecnologia in modo passivo o per il progresso- afferma Romeo Pruno Digital Advisor, M&R Industry Lead di Microsoft Italia-. Fino a 10 anni fa avevamo un’economia spinta dall’offerta, oggi con l’Industry 4.0 è spinta da una domanda sempre più globale».

IL PROGETTO ALL’UNIVPM- Il progetto svolto all’Univpm della durata di 12 settimane, ha previsto una parte relativa allo studio del Cloud, di Azure e dei suoi principali servizi. Successivamente, in base alle conoscenze dei partecipanti, sono stati sviluppati tre percorsi: uno orientato ai big data, uno sull’Intelligenza Artificiale e sull’Internet of Things, e uno sulla programmazione avanzata tramite cloud.

«All’Univpm è stato fatto per la prima volta in tutto il mondo il corso completo sulla piattaforma- commenta Aldo Donetti Regional Program Manager for EMEA, Cloud+AI International di Microsoft Corporation (Seattle, USA)-. Le criticità che gli studenti ci hanno segnalato ci permetteranno di migliorare in futuro».

Alla Politecnica il progetto verrà ripetuto  anche nei prossimi anni.