Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

L’Università Politecnica delle Marche, un fattore di sviluppo socio-economico per il Territorio – VIDEO

Inaugurazione sobria ma ricca di spunti quella dell’anno accademico 2021/2022 alla quale hanno partecipato le massime autorità della regione oltre a tanti altri rettori universitari

Il rettore dell'Università Politecnica delle Marche Gianluca Gregori

ANCONA – L’Università Politecnica delle Marche inaugura l’anno accademico 2021-22. Una cerimonia, quella andata in scena nell’ateneo dorico, ricca di contenuti e aperta dalla relazione del magnifico Rettore Gian Luca Gregori.

«Un anno fa in questa stessa aula e nella stessa modalità “integrata” – ha detto Gregori – le considerazioni svolte avevano riguardato gli effetti della pandemia sul sistema universitario ed in particolare sul nostro Ateneo, con un augurio per il futuro: quello di tornare quanto prima alla normalità. Possiamo in tal senso rilevare che proprio il contributo della ricerca scientifica ha consentito uno scenario non ancora del tutto libero dal Covid-19, comunque in forte miglioramento. Ma l’occasione di questo evento deve consentire anche di rendicontare le attività realizzate, di analizzare i principali risultati raggiunti ed anche di delineare le possibili traiettorie evolutive, in un contesto in cui strategia e tattica, tradizionalmente ben distinte, tendono parzialmente a sovrapporsi nella necessità di porre in essere continui adattamenti». Poi il Rettore è entrato nel merito dell’attività dell’Ateneo partendo dal tema della ripartenza, per nulla scontata, fino ad arrivare ai risultati ottenuti ed alle traiettorie evolutive, molte delle quali all’avanguardia nazionale. Insomma un’Università in salute che ovviamente non si vuole fermare.

Dopo la relazione del Rettore, l’intervento di Alessia Polisini, presidente del Consiglio Studentesco. Un intervento che oltre a sottolineare la necessità di maggiore collaborazione tra tutte le componenti dell’Università, ha puntato il dito sul problema atavico dell’accoglienza degli univesitari da parte della citta di Ancona che non ha capito, a suo avviso, le loro esigenze. La parola e poi andata alla dott.ssa Silvia Mangialardo per il Personale Tecnico Amministrativo.

La prolusione dal titolo “Biomateriali per quale futuro: un approccio multidisciplinare” è stata affidata alla prof.ssa Alida Mazzoli, docente di Scienza e Tecnologia dei Materiali nonché Vice Direttrice del Dipartimento di Scienze ed Ingegneria della Materia, dell’Ambiente e Urbanistica della Facoltà di Ingegneria che in modo semplice e comprensibile da tutti ha toccato un argomento che rappresenta il futuro in una materia complessa. Poi la Lectio Magistralis dal titolo “Le sfide dell’Italia post-Covid: tra la vivace risposta dell’economia e le persistenti criticità della demografia” a cura del prof. Gian Carlo Blangiardo, presidente ISTAT. «Negli ultimi anni- ha detto Blangiardo – la popolazione a causa della mancate nascite è diminuita di oltre un milione di persone, fatto questo che crea molti interrogativi alcuni dei quali preoccupanti».

Una inaugurazione, quella della Politecnica, come sempre ricca di contenuti su cui riflettere.