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Ancona

Un albero per ogni nato a Camerano

Si è rinnovato anche quest'anno l'appuntamento con la manifestazione “Un albero per ogni nato", nel 2016, nel Comune di Camerano, città che in occasione del Natale ha deciso di partecipare anche al progetto "Appennino solidale"

Tutte le famiglie che hanno partecipato all'iniziativa con i loro piccoli nati l'anno scorso
Tutte le famiglie che hanno partecipato all'iniziativa con i loro piccoli nati l'anno scorso

CAMERANO – «Sotto un tiepido sole autunnale abbiamo consegnato alberi di querce e lecci con l’augurio che i nostri figli crescano sani e robusti come un albero. Il ringraziamento e gli auguri da parte dell’amministrazione comunale vanno alle famiglie per gli splendidi figli. Amando la natura si ama la vita».

Le parole del sindaco di Camerano Annalisa Del Bello e dell’assessore all’Ambiente Costantino Renato sono piene di gioia. Si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con la manifestazione “Un albero per ogni nato” nel Comune di Camerano. La cerimonia ha avuto luogo sabato 2 dicembre al pallone tensostatico di via Scandalli rallegrato da tanti bambini nati nel 2016 e residenti nel Comune di Camerano.

Come per la passata edizione, la manifestazione ha previsto la consegna di un’essenza arborea da mettere a dimora in un’area o giardino di proprietà della famiglia richiedente. Obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo mondiale e italiano per la tutela della biodiversità, per il contrasto dei cambiamenti climatici e per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Valorizzare l’ambiente, il patrimonio arboreo e boschivo e le tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e operare verso una migliore vivibilità e il rispetto delle persone e della famiglia sono obiettivi che ognuno di noi dovrebbe fare propri per una società migliore e un ambiente più pulito.
Sempre in tema di alberi, quello di Natale a Camerano ha un significato particolare quest’anno. La città ha partecipato al progetto “Appennino solidale” raccogliendo oltre 300 bottiglie di vino che saranno sistemate nei “pacchi dono” delle persone delle zone terremotate di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto. Le bottiglie sono state donate dai produttori locali e dalle associazioni in cambio dell’albero già posizionato in piazza Roma.