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Ancona

Tutti pazzi per il gelato, must anti afa e simbolo del made in Italy

Ancona e Pesaro sono le provincie con più gelaterie nelle Marche. Il punto con la professoressa Laura Mazzanti

ANCONA – In questo periodo dell’anno è uno degli alimenti più gettonati per combattere il caldo. Stiamo parlando del gelato, emblema di una tradizione food made in Italy, apprezzata in tutto il mondo.

Un alimento dove fantasia e qualità si fondono, mettendo d’accordo i gusti di adulti e bambini.  Ma il gelato è anche un cibo sano, che può costituire una merenda ideale per i più piccoli.

Laura Mazzanti, professore ordinario di Biochimica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Ancona, Vice direttore del Dipartimento di Scienze Cliniche, Specialistiche ed Odontostomatologiche, Coordinatrice e docente della Scuola di Specializzazione Aggregata in Scienza dell’ Alimentazione, Docente di Biochimica della nutrizione presso il Corso di Laurea in Dietistica e Socia fondatrice di BiomedFood, spinoff dell’Università Politecnica delle Marche

«Da un punto di vista nutrizionale – spiega la professoressa Laura Mazzanti, professore di Biochimica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Ancona e Coordinatrice e docente della Scuola di Specializzazione Aggregata in Scienza dell’ Alimentazione – il gelato a base di frutta e il più indicato per l’estate, perché molto ricco di sali minerali che aiutano a reintegrare quelli persi con il sudore. Tra i gusti alla frutta limone ed agrumi sono i migliori perché ricchi in Vitamina C. Ottimo anche quello allo yogurt per il contenuto in Calcio e per la protezione probiotica. Il gelato non può sostituire un pasto perché mancano fibre e verdure, ma è un ottima merenda da dare ai bambini, in sostituzione delle merendine. Va inteso all’interno di un regime controllato e se si consumano creme ricche di grassi saturi bisogna poi bilanciare con altri alimenti poveri di grassi. Il concetto e’ sempre occhio all’equilibrio! Uno studio recente lo classifica tra gli alimenti del buonumore. E’ importante che gli ingredienti siano di elevata qualità e che la manipolazione sia igienicamente controllata».

Nelle Marche la tradizione gelatiera è ben radicata e che dà lavoro a tante attività. Secondo i dati diffusi dall’Ufficio Studi della Confartigianato, sul territorio regionale si contano 291 gelaterie, di cui 209 artigiane (71,8%):  77 ad Ancona, 77 a Pesaro e Urbino, 53 a Macerata, 50 a Ascoli Piceno, 34 a Fermo. Un piacere, quello del gelato, per cui ogni famiglia spende 71 euro all’anno, secondo una stima della Confartigianato.

Il numero di gelaterie artigiane – sottolinea Confartigianato –conferma che i marchigiani  non rinunciano alla qualità e genuinità del prodotto realizzato con materie prime rigorosamente fresche, senza conservanti ed additivi artificiali, e lavorate secondo le tecniche tradizionali. Inoltre, i gelatieri artigiani sono sempre più attenti a soddisfare particolari esigenze dietetiche o legate a intolleranze alimentari della clientela.