Ancona, blitz della polizia in Comune. Arrestato un dipendente. Nei guai anche 4 imprenditori

Si tratta di un'operazione iniziata da un anno, nell'autunno del 2018 e che coinvolge a vario titolo altre 30 persone. Tra i reati, abuso di ufficio e truffa aggravata ai danni dell Stato, falso materiale in atti pubblici

ANCONA – Blitz questa mattina, giovedì 7 novembre, della polizia nel Comune di Ancona. Arrestato dipendente comunale per ritenuta concussione e corruzzione. La prima cittadina Valeria Mancinelli: «Non è una bella giornata, è evidente. Anche il solo sospetto che ci sia un dipendente non fedele che abbia truffato la stessa amministrazione è una cosa seria e grave. Seguiremo gli sviluppi della vicenda». Sul posto anche la Polizia Giudiziaria e la Polizia Municipale.

Mattinata di perquisizioni e sopralluoghi delle forze dell’ordine nel Comune di Ancona in piazza Cavour e in viale della Vitttoria, sede dei Lavori Pubblici. Al momento nei guai finisce un geometra, dipendente dell’Ufficio tecnico Lavori Pubblici. Ma la polizia fa sapere che si tratta di un’operazione iniziata da un anno, nell’autunno del 2018 e che coinvolge a vario titolo altre 30 persone, tra cui 4 imprenditori.

Principale protagonista della vicenda criminale il pubblico ufficiale del Comune di Ancona. L’uomo violando il principio di trasparenza, economicità, correttezza, e inosservante del rispetto del principio di rotazione degli inviti e delle assegnazioni dei lavori, ne liquidava il compenso in modo diretto e sistematico sempre alla stessa rosa di ditte “amiche”.

Si tratta di un vero e proprio “cartello” di aziende a cui affidare una moltitudine di lavori in gran parte mai eseguiti oppure solo in parte e per un valore di gran lunga inferiore a quello corrispondente al denaro pubblico erogato.

Nel corso dell’attività investigativa sono emersi altri fatti delittuosi che hanno coinvolto 30 persone, indagate, a vario titolo per i reati di abuso di ufficio, truffa aggravata ai danni dell Stato, falso materiale in atti pubblici, rifiuto di atti d’ufficio, turbata libertà degli incanti e in materia ambientale.