Tragedia di Corinaldo: silenzio, lacrime e dolore alla camera ardente

Parenti, amici, colleghi e semplici conoscenti hanno raggiunto questa mattina l'obitorio dell'ospedale regionale di Torrette, per unirsi al dolore delle famiglie delle giovani vittime, scomparse nella notte tra venerdì e sabato scorso, nella strage della Lanterna Azzurra

La camera mortuaria dell'ospedale di Torrette

ANCONA – Silenzio, lacrime e dolore all’obitorio dell’ospedale regionale di Torrette, dove da stamattina alle 8 è allestita la camera ardente per rendere omaggio a Daniele Pongetti, il 16enne senigalliese scomparso venerdì nella strage della Lanterna Azzurra. Genitori, parenti, amici, colleghi e semplici conoscenti hanno pregato accanto alla bara del ragazzo.

«L’abbiamo visto crescere – hanno detto Giancarlo e Sandra, titolari dello stabilimento Bikini Beach-Bagni 39 di Senigallia, dove Daniele con la sua famiglia trascorreva ogni anno l’estate al mare – era un ragazzo sempre allegro e solare. Quando abbiamo saputo della sua morte è stato un colpo al cuore. Ci uniamo al dolore della famiglia». Daniele Pongetti, per gli amici “Dani” o “Pongio”, frequentava l’Itis Volterra di Ancona ed era un talento promettente del calcio locale. Giocava nell’Aesse calcio e aveva anche fatto una stagione tra le giovanili dell’Ancona 1905. «Daniele non lo conoscevo benissimo, ma frequentava la mia stessa scuola – ha raccontato un giovane studente dell’Itis – sono venuto per dargli un ultimo saluto. Ciò che è successo è tremendo. Io al concerto quella sera non c’ero, ma sarebbe potuto succedere a chiunque di noi».

Questa mattina, all’obitorio dell’ospedale regionale di Torrette, anche le salme delle giovani vittime Mattia Orlandi e Asia Nasoni e della mamma 39enne Eleonora Girolimini, morti tragicamente la notte di sabato 8 dicembre. «Siamo profondamente scosse per la perdita di Asia», hanno detto due sue amiche che si sono salvate perché quando è successa la tragedia, una stava partendo proprio in quel momento per raggiungere la Lanterna Azzurra, e l’altra per fortuna era in vacanza. «Siamo addolorati e non potevamo non venire a dare un ultimo saluto ad Eleonora e a Mattia – ha detto una signora, accompagnata dal figlio – conosciamo entrambe le famiglie. Andiamo spesso al ristorante Bano a Senigallia e lì avevamo conosciuto Eleonora».

La salma di Eleonora Girolimini lascia l’obitorio dell’ospedale regionale di Torrette

La salma di Eleonora questa mattina è stata trasferita all’Auditorium San Rocco di Senigallia dove, dalle 14, è stata aperta la camera ardente per darle l’ultimo saluto. Il funerale è in programma sabato alle 9 in cattedrale. Fino alle 18 di oggi sarà invece aperta la camera ardente all’obitorio di Torrette, per rendere omaggio a Daniele Pongetti, e il funerale del giovane sarà celebrato domani alle 15 in Cattedrale a Senigallia. Sempre domani ma a Marotta, alle 15, nella chiesa di San Giovanni, il rito per Asia Nasoni che frequentava il liceo Medi di Senigallia. Il funerale di Mattia Orlandi che frequentava l’istituto Merloni di Fabriano sarà venerdì a Frontone alle 14.30, mentre quello di Benedetta Vitali, 15 anni, si svolgerà a Fano, sabato 15 dicembre alle 9.30 nella chiesa di Santa Maria del Carmine nel quartiere di Gimarra. È invece stato celebrato questa mattina alle 11.30, nella chiesa di Santa Maria della Neve – Portone, il funerale di Emma Fabini, la 14enne senigalliese deceduta venerdì nella strage della Lanterna Azzurra.