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Ancona

Traffico di cocaina tra Ancona e Civitanova: arrestato giovane spacciatore

ll 30enne, sotto osservazione ormai da settimane dagli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, è stato fermato a bordo della sua auto. La droga sul mercato avrebbe fruttato 100mila euro

La cocaina e i soldi sequestrati al 30enne di Ancona

ANCONA – I poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, nella mattinata di ieri, mercoledì 19 maggio, hanno arrestato un cittadino albanese di 30 anni residente nel capoluogo. È stato trovato in possesso di 2 etti e 70 grammi di cocaina purissima ancora da tagliare.

Il giovane, attenzionato ormai da settimane dagli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, ieri mattina è stato fermato a bordo della sua auto in via Miglioli e sottoposto ad una prima perquisizione. Gli agenti gli hanno trovato oltre mezzo etto di cocaina che il giovane teneva dentro un borsello a tracolla.
Immediatamente sono scattate altre due perquisizioni locali:

La prima in un appartamento nei pressi di via Miglioli, diverso dalla sua reale residenza ed adibito a laboratorio per la preparazione e il taglio della cocaina, nonché per il confezionamento delle dosi.

Qui, sotto un armadio, veniva rinvenuta altra droga sempre del tipo cocaina del peso di oltre due etti. L’appartamento appariva chiaramente agli occhi degli inquirenti un luogo clandestino dove lo spacciatore svolgeva i suoi “affari”. Oltre alla cocaina veniva rinvenuto anche materiale atto al confezionamento come involucri vuoti di 5 panetti da un chilogrammo l’uno, presumibilmente di altra cocaina già immessa sul mercato.

Il giovane però divideva anche un altro appartamento con la sua compagna, di nazionalità rumena a Civitanova. Qui sono stati recuperati 6100 euro in banconote di vario taglio (oltre alla somma di 260 euro rinvenuta addosso al giovane durante la prima perquisizione) nascosti dentro un divano, e sequestrati dagli investigatori in quanto ritenuto il provento dell’attività delittuosa.

Il sequestro, secondo le Forze dell’Ordine, è da considerarsi il segnale di una repentina ripresa delle attività illecite sul fronte dello spaccio degli stupefacenti nella città dorica, a fronte dell’apertura dei locali chiusi per il contenimento del Covid – 19.

La droga, una volta tagliata avrebbe quadruplicato il suo peso e, sul mercato, avrebbe fruttato oltre 100.000 euro.

Il cittadino albanese su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona è stato collocato in carcere a Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.