Giochi, verde e piccolo anfiteatro. Tra un anno pronta la nuova piazza delle Palombare

La riqualificazione avrà un costo totale di un milione e 30 mila euro. I lavori che, dureranno un anno, sono stati consegnati questa mattina al raggruppamento temporaneo di imprese, formato da PRO.GE.CO e Stacchio Impianti

Da sin. l'architetto del Comune Oliva Batini, il sindaco Valeria Mancinelli e l'assessore Paolo Manarini

ANCONA – La nuova piazza delle Palombare rinascerà con un’area giochi, un piccolo anfiteatro, aiuole e alberi per mitigare la cementificazione del quartiere. Un nuovo manufatto sarà adibito a bar, tabacchi, edicola e ci saranno anche servizi pubblici e un distributore d’acqua. Sono stati consegnati questa mattina, martedì 25, al raggruppamento temporaneo di imprese, formato da PRO.GE.CO e Stacchio Impianti (entrambi della provincia di Macerata), i lavori per la nuova piazza delle Palombare. A breve partirà l’intervento che, durerà un anno, e riguarderà una superficie di circa 3mila metri quadrati.

L’intervento avrà un costo totale di un milione e 30 mila euro. «Questa riqualificazione – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Manarini – è frutto di un progetto partecipato in cui il Comitato di quartiere costituitosi spontaneamente, ha seguito momento per momento la fase progettuale».

«Quando presentammo il progetto definitivo eravamo in campagna elettorale – dichiara il sindaco Valeria Mancinelli – l’affidamento dei lavori oggi conferma che non si trattava di una mera promessa. Stiamo dando una risposta precisa e concreta ai cittadini che ci hanno chiesto una nuova piazza che favorisca l’incontro e la socializzazione».

L’obiettivo del progetto che, porta la firma dell’architetto del Comune Oliva Batini, è la riqualificazione di un’area fortemente degradata. La piazza sarà fruibile da tutti, incluse le persone diversamente abili. Nel dettaglio il progetto prevede: un’area giochi delimitata e protetta con l’installazione di altalene e scivoli e con giochi tradizionali disegnati a terra; un piccolo anfiteatro con gradinate dove svolgere attività ludico-culturali; l’inserimento di verde, aiuole e alberi che renderanno la sosta e la passeggiata più gradevoli. Il manufatto che attualmente ospita edicola e tabacchi sarà demolito e ne sarà costruito un altro che, oltre a tabacchi ed edicola, ospiterà un bar, servizi pubblici e un distributore dell’acqua. Il manufatto sarà realizzato in due stralci per consentire la continuità delle attività attualmente presenti nella piazza: tabacchi ed edicola. Sulla copertura del manufatto saranno installati pannelli fotovoltaici. Strada e parcheggio (lato porticato) avranno una pavimentazione complanare con la restante piazza, in modo da consentirne anche un uso diverso (mercatino, manifestazioni, mostre). Completeranno la piazza gli elementi di arredo, tra cui sedute, fontanella di acqua potabile, illuminazione pubblica. I sottoservizi attualmente presenti nell’area, vista la loro vetustà, verranno dismessi e sostituiti in modo razionale, per evitare nel futuro opere di manutenzione che alterino l’integrità delle nuove pavimentazioni.

Nella nuova piazza diminuiranno i posti auto. Se oggi sono circa una settantina, nel progetto ne sono previsti 34, di cui 4 per i disabili oltre ai posti per i motocicli. «Siamo consapevoli che la realizzazione della piazza comporterà una notevole diminuzione di posti auto, ma assicuriamo che saranno reperiti in un’altra zona del quartiere», spiega Manarini. «Finalmente dopo 13 anni dal Piano di recupero delle Palombare – dichiara Matteo Vichi, consigliere Ancona Popolare – sono stati consegnati oggi i lavori per la prima opera pubblica che l’amministrazione realizza nel quartiere. È un grande giorno per i residenti che hanno aspettato tanto questo momento e che hanno partecipato alla progettazione della nuova piazza tramite un sondaggio. Ora bisognerà risolvere il problema dei parcheggi e trovare nuovi posti auto».