Torrette, sì al sovrappasso per l’ospedale

Collegherà il parcheggio tra via Conca e via Metauro con il nosocomio regionale. L'assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini: «Il progetto definitivo è pronto. In corso le analisi geologiche per arrivare al piano esecutivo». In stand by, invece, il sottopasso vicino alla rotatoria

Rendering del sovrappasso a Torrette, tra il parcheggio di via Metauro e l'Ospedale Regionale
Rendering del sovrappasso a Torrette, tra il parcheggio di via Metauro e l'Ospedale Regionale

ANCONA – Nel quartiere di Torrette sarà realizzato un sovrappasso che collegherà il parcheggio tra via Conca e via Metauro con l’ospedale regionale. In stand by invece la creazione di un sottopasso per l’attraversamento di via Conca in prossimità di via Esino (all’altezza della rotatoria).

Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici

«L’intervento del sovrappasso pedonale è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche – ha assicurato l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini, rispondendo a una interrogazione del consigliere Berardinelli (Fi) -. Il progetto definitivo è pronto e sono in corso le analisi geologiche per arrivare al progetto esecutivo. Nel frattempo abbiamo chiesto una compartecipazione alla spesa alla Regione, in quanto il parcheggio è quasi esclusivamente a servizio della struttura ospedaliera».

Vicino alla rotatoria di via Conca, in prossimità di via Esino, invece, «abbiamo messo in funzione una sistema semaforico che garantisce il passaggio in sicurezza, ma nel frattempo stiamo facendo dei rilievi per valutare la realizzazione di un eventuale sottopasso pedonale. I sottoservizi e i canali rendono però difficile l’operazione, quindi sarà fatta un’analisi costi-benefici per verificare la soluzione più conveniente».

Daniele Berardinelli, consigliere Forza Italia

«Nel precedente programma triennale dei lavori pubblici – ha denunciato il consigliere Daniele Berardinelli (Fi) – il sottopasso era previsto, mentre nel nuovo programma (2019/2021) non compare. Prima di rinunciare alla realizzazione del sottopasso, l’Amministrazione avrebbe dovuto trovare una soluzione alternativa, visto che la zona è pericolosa e che recentemente lì è stata investita ed è morta una persona».