Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Ancona, torna l’incubo delle polpette avvelenate. Esche tra il Viale e Brecce Bianche: scattano le indagini

Solo qualche settimana fa alcuni bocconcini con delle viti erano stati trovati nelle aiuole del Viale, nel rione Adriatico, a pochi metri dallo Stadio Dorico

Un'immagine generica di cani (Foto Pixabay)

ANCONA – Polpette avvelenate ad Ancona, torna l’incubo per i proprietari degli animali domestici. Sono soprattutto i cani a dover fare i conti con dei bocconcini di carne con dentro chiodi e viti di acciaio. Domenica (11 settembre) sono state rinvenute alcune esche nel quartiere di Brecce Bianche, all’altezza della scuola Rodari.

Ieri mattina (12 settembre), invece, una segnalazione ha portato gli agenti della polizia locale al Viale della Vittoria, nelle vicinanze del distributore di benzina. E ancora davanti ad una clinica veterinaria, sempre a Brecce Bianche.

Insomma, è davvero tornato l’incubo degli scorsi anni. Nel frattempo, però, sono scattate immediatamente le indagini. Gli agenti della polizia locale hanno battuto palmo a palmo il Viale e le zone interessate dalle segnalazioni. Sono in corso accertamenti delle forze dell’ordine, che stanno allertando i passanti con cani al seguito.

Ieri mattina, una pattuglia in bicicletta di vigili perlustrava la zona del Passetto, mentre sui social è partito il tam tam per tenere alta la guardia.

Solo qualche settimana fa, alcuni bocconcini con delle viti erano stati trovati nelle aiuole del Viale, nel rione Adriatico. Lì, a due passi dallo Stadio Dorico, c’è ancora il cartello segnalatore affisso dalla polizia locale. In agosto, tra l’altro, in mezzo ai cespugli delle aiuole, erano comparsi alcuni foglietti di carta sopra alcune deiezioni canine lasciate sul terriccio.

Qualcuno ha scritto un messaggio rivolto ai padroni dei cani con un pennarello nero, in maiuscolo: “Raccogli! Il maleducato sei tu non il tuo fedele amico che poi la gente stupida mette le esche avvelenate se vede sporco!”. Chiaramente, non possiamo sapere se l’autore di questi messaggi sia anche colui (o colei) che ha posizionato i bocconcini con i chiodi.

“I biglietti erano sparsi per il Viale fino a dieci giorni fa” – dicono alcuni residenti del rione Adriatico

«Certo che ho visto questi fogliettini – dice una signora, in compagnia del suo Golden –. Io raccolgo sempre gli escrementi del mio cane, ma questi cartelli mi hanno colpito. Ce n’erano una decina lungo il Viale fino a qualche settimana fa. Poi, vento e pioggia li hanno fatti volare via».

«I vigili sono stati molto carini con noi – riflettono alcuni residenti -. Ci hanno visto col cane e ci hanno avvicinato dicendo ti tenere gli occhi aperti e di segnalare qualsiasi oggetto o bocconcino sospetto. Ma come si fa a tentare di avvelenare degli animali?» – si domandano.

Al momento, non è dato sapere se la persona che avrebbe posizionato le esche tra il Viale e le Brecce Bianche sia la stessa che era stata individuata dalla polizia locale a febbraio 2022. Giova difatti ricordare che gli agenti del comando dorico della polizia, coordinati da Liliana Rovaldi, avevano denunciato un anziano, ritenuto (presumibilmente) colpevole di questi gesti. Un recidivo che era già stato denunciato nel marzo 2021 per gli stessi illeciti.

Intanto, le indagini proseguono.