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Ancona

Tombolini: «In campagna elettorale ho affrontato temi importanti ma i cittadini sono sensibili a buche e strette di mano»

Il fondatore della lista civica 60100 continuerà a sedere tra i consiglieri di minoranza: «Continueremo a fare opposizione con fermezza, come abbiamo sempre fatto»

ANCONA- Deluso e amareggiato. Stefano Tombolini, candidato sindaco del centrodestra (Lega, Forza Italia, Fratelli D’Italia, UDC) e delle liste civiche (60100 e Servire Ancona), ha perso al ballottaggio contro Valeria Mancinelli, riconfermata alla guida della città. Aveva creduto davvero nel cambiamento di Ancona, invece la sua corsa si è fermata al 37,22% dei voti.

«Faccio i complimenti alla Mancinelli. L’unico rammarico vero è che, rispetto al malessere che gli anconetani denunciano spessissimo, il numero degli elettori che sono andati a votare è davvero esiguo. Si trattava di scegliere chi doveva governare la città – commenta Tombolini-. Io come cittadino, come sensore di un malessere che ho vissuto e che continuo a vivere, penso preoccupato ad altri cinque anni con questo governo. Sono molto dispiaciuto per questo. Per il resto, sono sereno. Il lavoro fatto dalla squadra è stato significativo e dava il senso di una volontà di cambiamento e rinnovamento. Probabilmente questo non è stato recepito oppure le persone non hanno la necessità profonda di cambiamento».

Il risultato elettorale fa riflettere così come la bassa affluenza che ieri (24 giugno) ha raggiunto il 42,67%. «Come è stato dimostrato in questa tornata elettorale, è necessaria un’aggregazione potentissima per scavalcare il centrosinistra. Non so se potrà farlo un movimento civico o un raggruppamento di partiti. I cittadini parlano ma guardano altrove quindi occorre capire la direzione da intraprendere per sintonizzarli. Andare al mare o non andare a votare perché si pensa che non cambierà nulla, è significativo del fatto che bisogna cambiare il linguaggio».

Tombolini riflette anche sugli errori fatti durante la campagna elettorale. «Probabilmente ho sbagliato la percezione della sensibilità dei cittadini. Ho affrontato temi importanti dell’amministrazione come legalità ed economia quando invece la sensibilità è quella delle buche, delle ruote, delle strette di mano».

Stefano Tombolini continuerà a sedere sui banchi dell’opposizione come capogruppo di 60100, la lista civica da lui fondata. «Continueremo a fare opposizione con fermezza, come abbiamo sempre fatto. In consiglio comunale approfondiremo i temi e verificheremo la legalità. Verificheremo passo passo se i “faremo, faremo, faremo” detti dall’amministrazione saranno realizzati».