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Ancona

Terza dose, via alle somministrazioni agli over 80: ad Ancona buona adesione

Buona l'adesione degli over 80 alle prime somministrazioni della terza dose di vaccino contro il Covid. Siamo andati al Paolinelli ad Ancona dove abbiamo intervistato alcuni anziani

Il centro vaccinale al Paolinelli di Ancona

ANCONA – È buona la risposta degli over 80 alla terza dose di vaccino contro il Covid. Nell’hub vaccinale di Ancona hanno iniziato ad affluire già nei giorni scorsi, non appena era trapelata la notizia che di lì a poco avrebbero preso avvio le inoculazioni della terza dose per gli ultraottantenni.

Tarcisio Moroni, del centro ricreativo “Il Ritrovo” di Falconara Marittima

«Ci ha invogliato nostro figlio» ci spiega Tarcisio Moroni, presidente del centro ricreativo “Il Ritrovo” di Falconara Marittima, che insieme alla moglie nel pomeriggio di ieri si è recato al centro Paolinelli per la terza inoculazione.

Diversi gli ultraottantenni che stanno affluendo al centro vaccinale di Ancona, come ci spiega il dottor Filippo Massei, medico vaccinatore all’impianto sportivo Paolinelli di via Schiavoni ad Ancona. «Sono i primi giorni, – spiega – arrivano un po’ in ordine sparso, come già dalla settimana scorsa, quando uscita la circolare del Ministero della Salute per la dose “booster” a distanza di 6 mesi, i più informati o chi ha i figli che glielo ha ricordato, sono venuti, ma siamo lontani dai numeri di massa visti nei mesi scorsi».

Filippo Massei, medico vaccinatore del centro Paolinelli

Il medico spiega che già nei giorni scorsi «chi si presentava per chiedere informazioni su questa terza dose e la voleva fare, gliela abbiamo fatta, visto che l’affluenza per le prime due dosi non è eccessiva e questo ci permette di avere spazio anche per fare le terze a chi vuole fuori prenotazione».

«Credo nel vaccino e nella scienza sperando che tutto vada bene» ci spiega Maria Gabriella, 81 anni. Ma intanto al centro vaccinale giungono anche altre fasce d’età per le prime e le seconde somministrazioni. Ci sono i giovani che arrivano per la seconda dose, quelli che si erano vaccinati prima dell’avvio della scuola e poi molti lavoratori che arrivano per essere in regola con il Green pass.

Marco Romanelli

«MI vaccino soprattutto per il Green pass» ci spiega Marco Romanelli, 46 anni di Ancona: «Ci ho pensato bene, ho aspettato per vedere come evolve la situazione, ancora non sono del tutto convinto, ma purtroppo è obbligatorio e questo ha inciso sulla decisione finale».

Valentina

«Ho 39 anni  e secondo me la vaccinazione era più per le fasce d’età avanzate» ci racconta Valentina, motivando così la sua attesa nei confronti della prima somministrazione del vaccino. Poi con l’obbligo di Green pass «ho dovuto vaccinarmi» anche se non nasconde che a questo punto «era meglio introdurre l’obbligo vaccinale». «Non sono assolutamente no-vax – conclude -, ma a 39 anni è un po’ presto, figuriamoci per i ragazzini di 12 anni».

Rossella Stoico, responsabile campagna vaccinale degli Ospedali Riuniti di Ancona

All’Hub vaccinale di Torrette «in questa fase abbiamo notato l’incremento delle prime dosi, circa 100 al giorno – spiega la responsabile Rossella Stoico -. Stiamo continuando le seconde dosi, mentre per la terza dose c’è un leggero aumento rispetto a ieri. Continuiamo a promuovere l’“Open day” accogliendo anche utenti per la terza dose, coloro i quali hanno qualche difficoltà a prenotarsi sul sistema “Poste”».

Dalle 8 alle 14 il ritmo vaccinale giornaliero si aggira intorno ad una media di circa 230 somministrazioni.