Terminal crociere, sì del Comitato di gestione al banchinamento del molo Clementino

Per l'Autorità di Sistema Portuale, l'opera è «una grande opportunità per creare lavoro, nuova occupazione e opportunità turistiche». Del progetto si parlerà in un incontro pubblico ad Ancona

Il porto antico di Ancona
Il porto antico di Ancona

ANCONA – Approvata all’unanimità, da parte del Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, la variante localizzata al Piano regolatore portuale di Ancona che consentirà di realizzare il banchinamento del fronte esterno del molo Clementino per la costruzione di un nuovo terminal crociere.

«Un’infrastruttura necessaria – scrive in una nota l’Autorità di Sistema Portuale – per assicurare migliori condizioni di competitività del porto internazionale di Ancona nel mercato delle crociere, in crescita nello scalo dorico e in generale in tutto il Mediterraneo. Il progetto rappresenta una grande opportunità per allargare gli scenari del porto di Ancona come scalo internazionale al centro dell’Adriatico affinché sia sempre più un elemento per costruire futuro, creare lavoro per le imprese e nuova occupazione diffusa sul territorio raccogliendo le opportunità date dallo sviluppo del turismo. Una nuova infrastruttura che servirà per dare una risposta sempre più coerente al mercato delle crociere investendo con una strategia contemporanea che unisca i temi dello sviluppo e della sostenibilità ambientale».

Lo scalo marittimo anconetano non dispone, al momento, di banchine di adeguata lunghezza in grado di garantire l’approdo di grandi navi da crociera di moderna generazione (di lunghezza pari a 350metri). L’Autorità di Sistema Portuale intende dunque realizzare un nuovo terminal crociere con il banchinamento del fronte esterno del molo Clementino, per far attraccare le grandi navi, lunghe fino a 350 metri. Il costo complessivo dell’opera è stimato in 22,2 milioni e l’orizzonte temporale considerato è di 52 anni: 2 anni per la realizzazione dell’opera e 50 di operatività del progetto.

Di questa opera si dialogherà in un incontro pubblico, dedicato al tema “Ancona e le crociere: sviluppo e sostenibilità – Conversazione sulle opportunità legate al banchinamento del molo Clementino”, che si svolgerà lunedì 29 luglio, alle 21, sulla Terrazza del Museo archeologico nazionale delle Marche ad Ancona, con la partecipazione di Francesco Di Cesare, presidente Risposte Turismo, e di Airam Diaz Pastor, presidente Medcruise, la più grande associazione mondiale dei porti crocieristi.
Saranno presenti, tra gli altri, Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Valeria Mancinelli, sindaco di Ancona, contrammiraglio Enrico Moretti, Direttore marittimo delle Marche e comandante del porto di Ancona, Matteo Paroli, segretario generale dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Ida Simonella, assessore al Porto del Comune di Ancona, Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, e Massimiliano Polacco, direttore Confcommercio con delega al Turismo della Camera di Commercio delle Marche.