Festival di Varano, il paese dei dialetti scalda i motori

Prende avvio giovedì 23 agosto e proseguirà fino al 2 settembre, la kermesse di teatro dialettale, giunta quest'anno alla 44esima edizione. Tra le più antiche manifestazioni del territorio, si colloca come una tra le più apprezzate e sempre più ambite rassegne nelle Marche e in Italia

La conferenza stampa di presentazione del Festival di Varano
La conferenza stampa di presentazione del Festival di Varano

ANCONA – Il paese dei dialetti torna con la sua rassegna teatrale. Prende avvio giovedì 23 agosto  e proseguirà fino al 2 settembre, il Festival di Varano giunto quest’anno alla 44esima edizione. Tra le più antiche manifestazioni del territorio, si colloca come una tra le più  apprezzate e sempre più ambite rassegne teatrale dialettali, nelle Marche e sul piano nazionale.

Nell’ambito della rassegna – che annovera compagnie ormai consacrate e altre di recente formazione e con interpreti giovani –  di Ancona, Jesi, Macerata, San Ginesio, Pollenza, Polverigi, Tolentino, Pesaro, Loreto, Loro Piceno e Belmonte Piceno si svolgerà anche la ventinovesima edizione del Premio Letterario “Varano poesia e narrativa nei dialetti delle Marche” e la quarantesima mostra del Rosso Conero.

«Una rassegna che rinforza l’identità e il senso di appartenenza – ha sottolineato il sindaco Valeria Mancinelli – e un programma scintillante che faranno del festival un sicuro successo, grazie all’impegno costante del Comitato varanese».   Uno sforzo congiunto del quale la presidente Lucia Gioia ringrazia tutti i collaboratori, dal direttore artistico, Orietta De Grandis, che ha selezionato ancora una volta con cura il cartellone teatrale,  al curatore del concorso letterario, Fabio M.Serpilli,  che evidenzia la necessità di divulgare tra i giovani la cultura del dialetto (purtroppo in vita sono rimasti pochi tra protagonisti e  cultori). Senza dimenticare le formidabili cuoche di Varano che ogni sera garantiscono una offerta gastronomica invidiabile.

L’appuntamento inaugurale è per giovedì 23 agosto alle ore 17 con la premiazione dei poeti dialettali marchigiani e  la presentazione dell’antologia dialettale “La grande luna”. Alle 18 inaugurazione della quarantesima mostra del Rosso Conero doc e apertura esposizione del pittore Lanfranco Santini e delle bancarelle degli hobbisti; tutte le sere alle 18:30 apericena con i produttori di vini locali e alle 20:30 inaugurazione della seconda edizione “Varano canta” (anche questo appuntamento quotidiano) concorso canoro in collaborazione con Radio Arancia.  Alle ore 21:30 prende avvio la rassegna-concorso teatrale  con la rappresentazione di  www.scampamorte.com di Italo Conti, regia Giordana Profili messo in scena dalla compagnia Millepiedi di Ancona.

Il 24 agosto alle ore 21:30 “A chi la vo’ se la pija” di Gigi Santi per la regia di Gigi Santi e Scilla Sticchi con la compagnia “Il teatro dei Picari” di Macerata;  alle 17 premiazione dei narratori dialettali marchigiani e presentazione dell’antologia dialettale “La grande Luna”: nell’occasione verrà ricordato Dino Socionovo varanese doc.

Sabato 25 agosto  “Li parendi de Roma” di Gabriele Mancini per la regia dello stesso Mancini compagnia “La Nuova” di Belmonte Piceno di Fermo.

Domenica 26 agosto, alle 10, primo raduno città di Varano organizzato dal Vespa Club di Ancona, terza prova  del campionato regionale di regolarità crono Conero Memorial Gianni Paccapeli “Nebbia”;  alle 18:30 apericena con i produttori di vini locali e alle 20 “Varano canta”;  alle 21:30 va in scena “Chi non fa non falla” di Emanuela Corsetti regia di Fabio Ragni con la compagnia Sipario di Jesi.

Lunedì 27 agosto  “Come ci capiamo se manco ci parlimo?” di Paolo Torrisi regia di gruppo della Compagnia Leonina Giovani Pian di Pieca San Ginesio Macerata; martedì 28 agosto “Oggi a me domani pure” di Aldo Pisani regia dello stesso Pisani, Compagnia Teatro Totò di Pollenza Macerata.

Alle ore 21:30 mercoledì 29 agosto  “Che imbrojo” di Maria Angela Ceccati, commedia brillante in tre atti in dialetto marchigiano liberamente tratta da “Una matassa imbrogliata” di Eduardo Scarpett,a regia Maria Angela Ceccati, compagnia Balta e ribalta di Polverigi e Santa Maria Nuova di Ancona.

Giovedì 30 “Lu sequestru” commedia musicale di Giovanni Teobaldelli, musica Prof Aldo Cicconofri, regia Giuseppe Gesuelli compagnia degli Intronati Tolentino Macerata.

Venerdì 31 agosto “Questa do la mett?” di Paolo Zoppi regia di Paolo Zoppi compagnia del Gallo di Pesaro.

Sabato 1° settembre  “Toccata e fuga” commedia brillante in tre atti di Derek Benfield, regia Eraldo Forti, messa in scena dalla compagnia “Gli amici del teatro” di Loro Piceno Macerata; l’esibizione sarà preceduta alle 18 dallo spettacolo gruppo folk canti popolari La Pasquella di Varano; alle 18:30 apericena con i produttori di vini locali e poi seguirà serata finale e la premiazione di “Varano canta”.

Domenica 2 settembre va in scena a fine rassegna la commedia brillante di Aldo De Benedetti “Da giovedì a giovedì” (fuori concorso),  regia e adattamento di Rita Papa, compagnia Il Focolare Loreto; alle 18 la musica popolare delle Marche al Sud Italia con le bambine della Compagnia del Solstizio Mediterraneo (Luna dance).

Un momento celebrativo importante – il 26 agosto –  sarà quello della premiazione del marchigiano dell’anno, riconoscimento tributato a don  Gioia, varanese, 42 anni missionario in Tanzania  dove ha messo le basi per uno dei più grandi ospedali di quel Paese. Un ricordo verrà anche tributato ad un varanese scomparso da poco, l’artista Dino Socionovo,  amico e compagno di tanti momenti di aggregazione.

Tutte le serate sono presentate da Roberto Cardinali.
Dal 23 agosto al 2 settembre servizio navetta gratuito dal parcheggio dello stadio del Conero fino a Varano; chi usufruisce del servizio gastronomico avrà riservato il posto numerato per lo spettacolo. L’iniziativa è promossa dal Comitato organizzatore manifestazioni varanesi con il patrocinio del Comune di Ancona.