Susanna Dini è la nuova coordinatrice regionale dei consigli comunali

La presidente del Consiglio comunale di Ancona succede a Marco Fioravanti che, essendo stato eletto sindaco di Ascoli Piceno nelle ultime elezioni amministrative, è decaduto dall’incarico. Mancinelli: «È un'amministratrice valida e capace che conosco da diversi anni»

Il sindaco Valeria Mancinelli con la presidente del Consiglio comunale Susanna Dini

ANCONA – La presidente del Consiglio comunale di Ancona Susanna Dini è stata eletta coordinatrice regionale dei consigli comunali delle Marche. «Credo da sempre nel lavoro di squadra – ha detto la neo eletta, rivolgendosi ai colleghi che l’hanno scelta – i Comuni hanno voglia di lavorare e impegnarsi. La rete tra Consigli Comunali per scambiarsi le esperienze, le buone pratiche e le problematiche è molto importante».

Susanna Dini succede a Marco Fioravanti che, essendo stato eletto sindaco di Ascoli Piceno nelle ultime elezioni amministrative è decaduto dall’incarico. Nella sua relazione finale che Fioravanti ha affidato all’attuale presidente del consiglio comunale Alessandro Bono, è stato sottolineato «il percorso fatto aldilà delle appartenenze politiche e nell’interesse esclusivo dei cittadini». Al termine della relazione, Bono ha suggerito la nomina di Susanna Dini a coordinatore regionale che è stata eletta all’unanimità. Si è astenuto il presidente del consiglio comunale di Civitanova Marche Claudio Morresi.

L’assemblea è stata presieduta dal direttore Marcello Bedeschi e da Valeria Mancinelli, sindaca di Ancona che ha sottolineato come «i comuni e la classe dirigente che essi esprimono, per il bene del paese, devono aprire una interlocuzione forte su questioni concrete che riguardano la vita dei cittadini con lo Stato nel rispetto delle istituzioni». Dopo la nomina di Susanna Dini, la sindaca di Ancona ha sottolineato che è «un’amministratrice valida e capace che conosco da diversi anni». L’assemblea è stata anche utile per riflettere, vista anche la giornata di incontro tra il premier Conte, gli amministratori e i cittadini dei comuni del cratere, sulle necessità che l’entroterra ha per risolvere i problemi del territorio.