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Ancona

«Quando Celentano cantava in piazza e Morandi scherzava troppo»: i due impresari anconetani che fecero la storia

Ancona, un libro ripercorre la storia di Vittorio Sulpizi e Mario Vico, i due impresari del rock che scoprirono Celentano, Morandi e Patty Pravo. L'appuntamento con la conduttrice Rosanna Vaudetti, domani, in piazza Cavour

Gianni Morandi con i figli di Vico e Sulpizi

ANCONA – I più grandi della storia marchigiana: Vittorio Sulpizi e Mario Vico, due impresari del rock – così li definiscono i figli – che hanno scoperto i migliori talenti del panorama musicale italiano, inventando il mestiere di impresario teatrale. Organizzarono tour e curarono gli interessi di Patty Pravo, Bramieri, Modugno. E accompagnarono al successo Adriano Celentano e Gianni Morandi. La storia che fecero, ora, è scritta in un libro.

Gianni Sulpizi, dell’Associazione culturale Sulvic: «Adesso sogno di rifondare il festival dell’Adriatico per scoprire i giovani talenti»

Si tratta di “Sulvic, gli impresari del rock”, scritto dal giornalista Luca Guazzati, che verrà presentato ufficialmente domani, alle 18.30, in piazza Cavour, nel bar «Coffy way». Il bar che, ironia della sorte, segnò il destino di Adriano Celentano. Il Molleggiato, infatti, iniziò da lì la sua carriera. Allora, quel bar si chiamava «Chalet 4 fontane» ed era uno dei punti di ritrovo più frequentati dagli anconetani. «Un giorno, mio padre e il collega Mario Vico – racconta Gianni Sulpizi (figlio di Vittorio) – si ritrovarono a passare per piazza Cavour e notarono un giovane ragazzo che cantava e ballava snodato, imitando Jerry Lewis. Era talmente bravo che lo portarono al festival della canzone dell’Adriatico e vinse con ‘Il tuo bacio è come un rock’». Era Adriano Celentano: di lì, l’ascesa di uno dei più grandi cantautori del panorama nazionale. Sulpizi e Vico lo accompagnarono al festival di Sanremo, dove debuttò con il singolo ’24 mila baci’ «Si vedono i nostri genitori, al festival di Sanremo, seduti in prima fila» – evidenzia Sulpizi.

«Più in là – dice – ci piacerebbe organizzare un incontro con musica dal vivo, magari anche con Gianni Morandi, che conosceva bene i nostri genitori. Poi, ci piacerebbe proporre nuovamente il festival della canzone dell’Adriatico, alla scoperta dei giovani talento. Ancona lo merita».

Ospite dell’aperitivo di presentazione, la storica ‘Signorina buonasera’ anconetana, Rosanna Vaudetti, amica dei due impresari. A moderare e condurre l’incontro, ci sarà il giornalista Rai, Paolo Notari. Molti i videomessaggi dei vip che saranno proiettati: da Pippo Baudo a Edoardo Vianello.

Durante l’incontro, interviste, aneddoti e siparietti che coinvolgono le attuali star internazionali. «Come quando Morandi – ricorda Sulpizi – strappò dal braccio di mio padre il malloppo in cui erano custoditi gli incassi della serata. Cominciò a lanciarlo in aria e a passarla ai musicisti per fare il simpatico. Così, il pacco si aprì e volarono tutti i soldi. Morandi è una persona splendida – sottolinea Sulpizi – ma scherza sempre». Il cantante di Monghidoro, dopo aver letto il libro, si è complimentato coi figli dei due impresari: «Verrò a trovarvi ad Ancona, ve lo prometto».

Per partecipare all’evento, causa covid, è obbligatoria la prenotazione al 392.1175714 (pochi posti ancora disponibili)