Ancona, studenti marchigiani e tailandesi a confronto sul paesaggio culturale

Allievi dell'Università Politecnica delle Marche e dottorandi e giovani docenti della Silpakorn University di Bangkok insieme per un corso e un programma di ricerca che si concluderà a luglio, tra i luoghi del cratere del terremoto

ANCONA – La cooperazione accademica unisce le Marche e la Thailandia. Un corso trimestrale e un programma di ricerca sul Paesaggio culturale sta intrecciando le strade di studenti di dottorato dell’Università Politecnica delle Marche e dottorandi e giovani docenti della Silpakorn University di Bangkok.

Il percorso, pensato dalla Politecnica, toccherà varie città d’Italia e delle Marche, per concludersi a luglio tra i luoghi del cratere del terremoto. Mercoledì 22 maggio il rettore dell’Univpm Sauro Longhi ha accolto gli studenti di dottorato thailandesi, impegnati in un corso dedicato a mantenere vivi i luoghi e i monumenti che costituiscono il patrimonio culturale. «Abbiamo molte affinità con la Thailandia – ha detto il rettore – e questo corso, come i diversi accordi che abbiamo con le università asiatiche, ha l’obiettivo di far collaborare competenze differenti per mettere in circolo conoscenze diverse».

Il docente vietnamita Nguyen Minh Hieu

Entusiasta l’impressione del docente vietnamita Nguyen Minh Hieu: «Ho ricevuto un’accoglienza meravigliosa e sono qui grazie a un accordo con la mia università, per me è un’esperienza importante oltre che un sogno. Spero che nel futuro ci sia ancora più collaborazione tra Asia ed Europa per scoprire e condividere tecnologie e metodologie scientifiche».

Wasana Sitti-Issara, dottoranda della Silpakorn Univerisity

Le ha fatto eco Wasana Sitti-Issara, dottoranda della Silpakorn Univerisity: «Mi occupo di relazione tra architettura e cibo e normalmente vedo l’Italia, i suoi luoghi, i suoi cibi e i suoi magnifici monumenti in cartolina. Con questo corso posso toccare con mano le pietre, le materie prime e assaggiare la fragranza del pomodoro».

Dal 9 maggio gli studenti hanno frequentato lezioni e partecipato a seminari e visite guidate nell’ambito del “Summer PhD Programme” che li vedrà impegnati fino a luglio in un confronto tra esperienze e metodologie europee e asiatiche. Sono ospitati ad Ancona e hanno già visitato la città. Tra le prime attività proposte, il 10 maggio, c’è stata una visita al Distretto calzaturiero del fermano, seguita da una giornata di seminario nella facoltà di Economia dell’Univpm.
Il corso di dottorato si concluderà il 4 giugno e sarà seguito da un viaggio di studio a Roma, Firenze e Venezia. A luglio gli studenti parteciperanno alla summer school “Living with Earthquakes” nei comuni di Falerone, Servigliano, Montefortino e Amandola, nel cuore del cratere del terremoto del 2016.