Ancona, strada della Grotta da incubo: slalom tra buche e avvallamenti

Per chi è al volante è un continuo sobbalzare e muoversi a zig zag per cercare di schivare i crateri sull'asfalto. I lavori dell’amministrazione comunale dorica erano in programma per il 2018 e invece non hanno ancora preso avvio

ANCONA- Crateri profondi diversi centimetri, buche di ogni dimensione e avvallamenti. Le condizioni dell’asfalto di Strada della Grotta peggiorano di giorno in giorno. Molto trafficata, collega il quartiere di Posatora a Torrette, e quindi anche all’Ospedale regionale e alla Flaminia. Il via vai di vetture e autobus è continuo e gli automobilisti, per evitare di rimetterci le gomme, sono costretti a pericolosi slalom.

Il manto stradale è in pessime condizioni, complici forse anche le piogge di questo inverno, e quotidianamente vicino ai vecchi rattoppi si aprono nuove buche. Uno dei punti più disastrati è in prossimità dell’incrocio per raggiungere gli Ospedali Riuniti, all’altezza di via Lambro: lì la strada è completamente dissestata.

La strada dissestata all’altezza dell’incrocio per l’Ospedale regionale

Per tutta la lunghezza della via, quasi due km, per chi è al volante è un continuo sobbalzare. Strada della Grotta, dove ancora si scorgono le case fantasma colpite dalla grande frana del 1982, grida vendetta. I lavori dell’amministrazione comunale erano in programma per il 2018 e invece non hanno ancora preso avvio.

«Non si può tenere una strada in queste condizioni. È un continuo susseguirsi di grandi buche e non sempre è possibile evitarle. Di notte è anche difficile vederle data la scarsa illuminazione. Bisogna percorrerla con prudenza» dice scocciato un automobilista.

Oltre a via della Grotta ci sono anche altre strade che necessitano al più presto di interventi di sistemazione, come ad esempio via Sacripanti e via Vecchia del Pinocchio. Da tempo sotto i riflettori per le terribili condizioni in cui versa è via Mattei, che collega il by-pass della Palombella al porto, i cui lavori di manutenzione dovrebbero però partire nei prossimi mesi.