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Ancona

Ancona, stadio Dorico: tutto pronto per la seconda fase del restyling

Nell'impianto del viale della Vittoria è pronta la seconda parte del progetto che riguarderà la tribuna coperta all'inglese che sorgerà con 868 posti a sedere. Modifiche nella pista d'atletica

Dorico
Una visuale dei primi lavori al Dorico di questa estate

ANCONA – Dopo la riapertura e la vittoria del bando di gestione triennale da parte dell’Anconitana, lo stadio Dorico si avvia verso la seconda fase del suo restyling. Il progetto da 1,2 milioni di euro è pronto ad attraversare un momento di grande importanza riguardante la costruzione della tribuna coperta all’inglese come spesso è stata definita dagli addetti ai lavori.

La nuova tribuna, che sostituirà la precedente che è stata già oggetto di ristrutturazione negli anni ’80, avrà una capienza totali di 868 posti a sedere e numerati che avranno una visione corretta e spettacolare degli eventi che si celebreranno nell’impianto del viale della Vittoria. Sarà in quota campo da gioco per garantire un’esperienza visiva ampia e spettacolare al tempo stesso, simile appunto a quella degli stadi inglesi. I cambiamenti riguarderanno anche la pista d’atletica che dovrà sacrificare le due corsie più esterne, d’ostruzione alla nuova tribuna che si costituirà. L’impianto di illuminazione potrà beneficiare delle luci a Led mentre il campo da calcio a 5 è stato già coperto in previsione dell’inverno.

Dopo la demolizione dell’attuale tribuna verrà realizzata una centrale termica e un deposito attrezzi sull’accesso di Via Damiano Chiesa. Sempre contestualmente verranno rifatti l’ingresso per gli atleti (Via Damiano Chiesa) e le uscite di sicurezza mancanti con ampliamento del parcheggio esistente. In parallelo alla costruzione della nuova tribuna saranno realizzati percorsi di smistamento, biglietteria e servizi igienici.

L’intero progetto, che terminerà nel 2022, prevede anche la demolizione della gradinata scoperta con la costruzione di un parcheggio sotterraneo. La nuova collocazione dei campi da tennis adiacenti al campo, il rifacimento della curva nord e la creazione di un nuovo portale d’accesso.