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Ancona

Sprofonda l’Ancona

I biancorossi di Giovanni Pagliari, dopo essere stati sotto 2-0, trovano la forza di reagire e pareggiare ma subiscono ingenuamente il goal del 3-2. Ora è durissima, i dorici sono ultimi in classifica

Il capitano dorico Luca Ricci

GUBBIO- Amara la trasferta di Gubbio per l’Ancona che, in seguito alla sconfitta per 3-2, la relega all’ultimo posto in classifica. Una gara strana quella dei dorici, in grado di rimontare l’iniziale doppio svantaggio per poi crollare con un’ingenuità, decisamente evitabile. Adesso la situazione si fa veramente dura con Ricci e compagni nelle vesti di fanalino di coda per via delle conseguenti vittorie di Fano e Lumezzane.

Passando alla cronaca, come detto, partenza shock per gli anconetani. Trascorrono solo quattro minuti quando Daffara trattiene goffamente Casiraghi in area di rigore, causando il penalty che Ferri Marini realizzerà con freddezza, spiazzando Anacoura. Il portiere scuola Juventus, preferito al deludente Scuffia, alimenta la sua serata negativa tre minuti dopo raccogliendo nuovamente la palla in fondo al sacco. L’autore è ancora una volta Ferri Marini bravo, e fortunato, nell’incunearsi tra le maglie della difesa avversaria e insaccare. Chi si aspetta un’Ancona distrutta dovrà rivedere i suoi piani. Spinta da un Frediani attivissimo, e da un Agyei in versione tuttofare, la formazione biancorossa organizza un efficace contrattacco, rimontando proprio grazie ai sopracitati, entrambi in rete con due splendide conclusioni. L’intervallo, paradossalmente, arriva nel momento migliore dei dorici in controtendenza con l’inizio deficitario di cui sono stati protagonisti.

Nella ripresa è tanta la voglia di completare l’opera dopo aver raggiunto il 2-2. L’occasione migliore ce l’ha ancora Frediani che però, questa volta, trova sulla sua strada un Volpe formato gigante. Con il passare dei minuti cresce l’ottimismo sulla panchina anconetana ma la beffa è dietro l’angolo. Corner di Casiraghi, Anacoura accenna l’uscita poi rientra tra i pali, ma alle sue spalle ecco piombare Rinaldi che sigla il 3-2. E’ la rete che di fatto chiude il match, vanificando tutti gli sforzi prodotti dall’Ancona. Da qui al triplice fischio, su sponda anconetana, non ci saranno più occasioni degne di nota con l’ingresso di Momentè utile solo per aggiornare le statistiche.

L’ultimo posto, in coabitazione con il Teramo a quota 24 punti, è triste realtà. Serve una scossa profonda ed immediata per evitare il tracollo, che adesso sembra più vicino che mai. La posizione di mister Pagliari è sempre più a rischio, con il fantasma di un ritorno di Brini sempre più probabile, e intanto il prossimo incontro con il Pordenone assume i connotati di un crocevia fondamentale per la salvezza.

 

LE PAGELLE

Anacoura 5: Viene preferito a Scuffia, non si disimpegna malissimo nel complesso ma l’errore sul terzo goal è grossolano, e costa la sconfitta.

Daffara 5: Disordinato e impreciso, preso alle spalle da Casiraghi in occasione del fallo di rigore iniziale. Insicuro

Ricci 6: Il migliore della difesa. Il capitano non commette errori e la sua parte la fa bene.

Cacioli 5: In costante difficoltà, non eravamo abituati a vederlo così.

Nicolao 6: Il terzino sinistro arrivato nell’ultimo mercato non delude né in fase offensiva né in quella difensiva. Intendiamoci non siamo alla presenza di Dani Alves ma c’è certamente di peggio. Suo l’assist per la rete di Agyei. (Dal 21’ Forgacs 5 Entra nel momento più difficile della gara, e viene risucchiato nel marasma generale)

Agyei 6.5: Prova importante per il centrocampista. Si divide tra impostazione e rottura, alternando anche belle giocate. La rete del momentaneo 2-1 è quella che da il via alla rimonta. In crescita

Bambozzi 5.5: Meglio delle ultime uscite ma non siamo ancora sulla sufficienza. (Dal 27st Momentè NG a tratti fa tenerezza per la sua impotenza dinanzi alla difesa rossoblu)

Gelonese 5: Tantissimi errori, Romano a centrocampo la fa da padrone proprio nella sua zona.

Frediani 7: Il migliore dei dorici. Spazia su tutto il fronte, punta l’uomo, crea superiorità, segna ed è costantemente pericoloso. Una mosca bianca.

Del Sante 5.5: Si fa notare per l’impegno e per la bella giocata con cui serve a Frediani la palla del potenziale 3-2, sventata dall’estremo avversario. Spesso è troppo solo davanti ma è comunque l’unico in rosa in grado di fare reparto.

Voltan 5: Molto fumoso, all’atto pratico non produce più di tanto (Dal 23st Bariti 5.5 Meglio del suo predecessore ma non riesce a imprimere le sue giocate alla partita)

Pagliari 5: Nel caos e nella confusione in cui versa, non ci si mette neanche la fortuna ad aiutarlo. Solo.

 

GUBBIO: Volpe; Marini, Rinaldi, Piccinni, Zanchi; Croce, Romano, Conti (9’st Valagussa); Casiraghi (40’st Candellone); Ferri Marini, Ferretti.. All. Magi

ANCONA: Anacoura; Daffara, Ricci, Cacioli, Nicolao (21’st Forgacs); Agyei, Gelonese, Bambozzi (27’st Momentè); Voltan (23’st Bariti), Del Sante, Frediani.. All. Pagliari

Arbitro:  Sig. De Angeli di Abbiategrasso

Assistenti: Sig. Sartori di Padova e Sig. Zampese di Bassano del Grappa

 Reti: 5’pt (rig.) e 7’pt Ferri Marini, 17’pt Agyei, 44’pt Frediani, 18’st Rinaldi

 Ammoniti: Conti, Ricci, Cacioli, Nicolao, Ferretti

Note: Spettatori 1200 circa (74 tifosi anconetani)

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