I Dolphins si prendono il derby con Pesaro

Alla formazione anconetana anche il secondo derby stagionale con gli UTA Pesaro. 14-28 il risultato finale con i playoff sempre più vicini per i dorici. Per la matematica occorre aspettare l'ultima giornata

Un'immagine iniziale del derby (Foto Bugatti)

PESARO- I GLS Dolphins si prendono il derby con gli UTA Pesaro, superandoli con 14-28 direttamente in terra rossiniana sul campo di Via Respighi. Con questo risultato i dorici sono vicinissimi ai playoff ma per averne la certezza dovranno aspettare l’ultima partita.

Migliore in campo senza Fellonte Misher. Touchdown, intercetti, placcaggi e fumble recuperati per lui che è riuscito ad annullare il temuto Alex Germany. E gran merito per questa prestazione di Fellonte va anche a Coach Roberto Rotelli ed al suo staff che, assente Lorenzo Pignataro, hanno deciso di spostare Misher nel ruolo di linebacker. Una scelta che si è rivelata quanto mai azzeccata. Difesa decisamente più sugli scudi dell’attacco specialmente nei primi due quarti. Dolphins subito in vantaggio grazie ad un intercetto di Fellonte Misher ed un successivo field goal di Niko Suppa dalle 42 yards chiude il primo quarto sullo 0-9 per i Dolphins. Pesaro che può recriminare per le 60 yard perse con i cosiddetti falli violenti da parte di Piermaria e Cody Quinn, oltre che sulle pesanti assenze di Matteo Spada e Mattia Gualandi.

Nel secondo quarto si inizia ancora con Misher e Suppa ad annullare Germany ma Dean si fa intercettare per ben due volte e alla fine gli Uta vanno in Touchdown grazie ad Angeloni per il 7-9 con cui si va all’intervallo. Nel terzo quarto la musica cambia e con due corse di Dean ed una di Davide Gatto si arriva in territorio pesarese. Da qui il QB americano può passare ad Antonio Nocera per il 7-15. La palla torna così agli Uta ma Misher è bravo a ricoprire un fumble e poco dopo Niko Suppa corre in touchdown per il 7-21. Pesaro mischia le carte e fa entrare come quarteback Aldo Fiordoro. Nell’ultimo quarto una corsa di Samuele Gatto è l’azione degna di nota prima che Dean trovi Tommaso Mosca in end zone per il 7-27 che Cristiano Brancaccio su calcio fa diventare 7-28.

La partita sembra chiusa ma non è così. Mejdi Soltana viene espulso per un targeting visto dall’arbitro Sabbatinelli che ha generato mille polemiche in campo e soprattutto tra gli spalti. Soltana causa espulsione rischia seriamente di saltare l’ultima di campionato.
Pesaro però non demorde e fa bene perché accorcia le distanze con una corsa di Aldo Fiordoro. Il successivo kick di Pier Canuti fissa il risultato finale sul 14-28.

Nelle scorse ore la società anconetana ha anche emesso un comunicato a seguito delle offese verbali al direttore di gara: “I GLS Dolphins Ancona con il seguente comunicato intendono esprimere solidarietà per quanto accaduto ieri pomeriggio durante Uta Pesaro – Dolphins Ancona all’arbitro finito oggetto di intemperanze durante l’ultimo quarto.
Più nello specifico, i Dolphins intendono scusarsi pubblicamente per le ingiurie piovute sull’arbitro per voce di un nostro tesserato presente sugli spalti, a seguito di una decisione presa dal suddetto ufficiale di gara e costata l’espulsione di un nostro giocatore. Quanto accaduto successivamente è una macroscopica topica che non rappresenta lo spirito ed il modo di intendere lo sport dei Dolphins. La Società tutta intende inoltre rimarcare la piena fiducia e la certezza della buona fede verso l’arbitro in questione, tutti i suoi colleghi e tutti gli organi federali della Fidaf”.