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Ancona

Spaccio di eroina e cocaina, chiusa la maxi inchiesta. Coinvolte Macerata, Ascoli, Pesaro e Vercelli

L'indagine "Body Packer", nata da un'operazione conclusasi nel 2018, ha portato alla ricostruzione dell'organigramma delle persone coinvolte e del modus operandi

ANCONA – Si è conclusa in queste ore la maxi operazione “Body Packer”, un’inchiesta sulla vendita di cocaina ed eroina da parte di un gruppo di spacciatori di origine nigeriana. L’indagine si presenta come il continuum di una precedente inchiesta, conclusa nel settembre 2018, dopo la quale ci sarebbe stata una riorganizzazione dell’organigramma dei soggetti criminali.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ancona è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Ancona, con quelle di Macerata, Ascoli Piceno, Pesaro (Polizia Scientifica, Unità Cinofile, Volanti, Reparti Prevenzione Crimine).

Gli elementi probatori raccolti durante l’articolata inchiesta, a partire dal dicembre 2018, hanno permesso di identificare persone di nazionalità nigeriana dedite allo spaccio di cocaina ed eroina nelle città di Ancona, Macerata e Pesaro, attraverso il metodo degli ovuli. È stato inoltre possibile delineare il vincolo associativo che legava tra loro i componenti dell’organizzazione, a partire dai vertici promotori della stessa, dai corrieri e dai fiancheggiatori, nonché dai semplici partecipanti.

L’ordinanza cautelare emessa dal Gip di Ancona su richiesta della Procura della Repubblica procedente ha previsto 3 custodie cautelari in carcere e 7 provvedimenti cautelari del Divieto di Dimora nelle Province delle Marche. La Procura della Repubblica ha inoltre disposto 23 perquisizioni locali e personali a carico degli indagati tra Ancona, Macerata, Pesaro e Vercelli.

Nelle prime ore dei questa mattina, 9 settembre, gli agenti delle varie articolazioni della Polizia di Stato hanno dato esecuzione ai provvedimenti cautelati disposti dall’Autorità Giudiziaria.