Spaccio tra Falconara, Montemarciano e Chiaravalle, arrestate due persone

Nei guai due cittadini albanesi, di 26 e 28 anni, in Italia senza fissa dimora. Recuperati 21 involucri contenenti in totale 40 grammi di cocaina. In un cespuglio sequestrati dei soldi

ANCONA – Nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 15 ottobre, i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona hanno arrestato 2 cittadini albanesi (E.S. ’91 e A.B. ’93), in Italia senza fissa dimora.

Da tempo la polizia li osservava per i loro spostamenti sospetti tra Falconara, Chiaravalle e Montemarciano, luoghi dove avevano avviato una fiorente attività di spaccio di cocaina.

Ieri pomeriggio, dopo l’ennesimo servizio di appostamento, i due albanesi sono stati visti scendere da una vettura in sosta sul ciglio della strada Clementina che dalla frazione di Rocca Priora conduce a Montemarciano.

I due sospettati, una volta scesi dal mezzo, sono spariti nella vegetazione dove avevano allestito un nascondiglio “naturale” per tenere la cocaina e l’attrezzatura per lo spaccio. Vista però la polizia in borghese si sono dati alla fuga a bordo della loro Fiat Punto.

L’inseguimento è terminato lungo la via Clementina vicino ad un ristorante, dove i due sono stati bloccati e fatti scendere dall’auto. All’atto del controllo uno dei due spacciatori (il passeggero), ha gettato dal finestrino 21 piccoli involucri. Al loro interno cocaina per un peso totale di 40 grammi.

Dopo il sequestro dello stupefacente, gli agenti hanno raggiunto il luogo in campagna dove i due arrestati erano stati visti. Trovate 200 euro provento dell’attività di spaccio. Inoltre, nascosto sotto una grossa pietra, i poliziotti hanno trovato anche un bilancino di precisione, e numerosi ritagli vari in cellophane usati per il confezionamento delle dosi.

I due spacciatori sono stati arrestati. Sono in atto anche da parte del Questore di Ancona, le procedure di espulsione dei due albanesi, in quanto persone pericolose.