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Ancona

Spaccia al parco Tiziano di Ancona, nei guai pusher “social”

WhatsApp, Instagram e Telegram per prendere gli appuntamenti con i clienti. Il giovane, un 20enne del capoluogo, pizzicato dagli agenti della polizia

ANCONA – Nelle ultime settimane gli agenti delle Volanti hanno setacciato i luoghi di aggregazione solitamente frequentati da soggetti dediti al traffico di sostanze stupefacenti nel capoluogo. Parco Pacifico Ricci, nel quartiere Archi, Parco Belvedere nel quartiere di Posatora, Parco della Pace nel quartiere del Piano San Lazzaro e Parco Tiziano, sono le aree verdi dove si sono registrati più sequestri di droghe con denunce e arresti.

Nelle ultime ore sei le presone trovate in possesso di droga. Ieri mattina, mercoledì 3 ottobre, due studenti diciottenni anconetani sono stati trovati in possesso di due dosi, ognuno, di marijuana che avrebbero fumato prima del suono della campanella. Nella mattinata “pizzicati” altri due giovani sudamericani nel Parco Belvedere, intenti a fumare “spinelli”.

Nel pomeriggio gli agenti hanno effettuato un minuzioso controllo del Parco Tiziano dove, in una zona appartata, seminascosta tra i rovi, hanno identificato altri due giovani. Alla vista della polizia, uno dei due, un ventenne di Ancona, incensurato, ha gettato in terra tre dosi di hashish. Nel suo cellulare messaggi che il giovane aveva instaurato con i “clienti” per fissare gli appuntamenti al parco e la vendita della droga.

WhatsApp e Instagram i canali più utilizzati dal giovane che però, ultimamente, aveva sperimentato la messaggistica autodistruggente su Telegram. Nella sua abitazione trovati una decina di grammi di marijuana e l’occorrente per il confezionamento della droga.

Il giovane è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

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