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Ancona

Ancona, sorpresa in Cardiochirurgia: tra uova di Pasqua e colombe, anche moto e monopattini per i piccoli ricoverati

Il Comitato genitori dei bambini cardiopatici di Torrette: «Un modo per festeggiare e stare vicino a tutti i nostri piccoli pazienti e al personale che si prende cura di loro»

La Curva Nord Ancona consegna i doni al reparto di Cardiochirurgia pediatrica e congenita degli Ospedali riuniti (fonte Facebook)

ANCONA – Batte forte il cuore della solidarietà, nel reparto di Cardiochirurgia degli Ospedali riuniti di Ancona. Giovedì, ad allietare la giornata grigia tra quattro mura ospedaliere, ci ha pensato la Curva Nord Ancona.

Le uova per i più piccoli (fonte Facebook)

Proprio così, perché gli ultras dorici hanno consegnato alla Cardiochirurgia pediatrica e congenita tantissime uova di Pasqua e svariate colombe dell’azienda dolciaria Giampaoli, una delle industrie d’eccellenza del nostro territorio.

Uova che sono state scartate e rotte oggi, dai piccoli pazienti ricoverati. Insieme al personale sanitario, si è assaggiata pure la colomba, per trascorrere qualche momento di spensieratezza tutti assieme.

Nei reparti ospedalieri col team Pitom (fonte Facebook)

«Un modo – fa sapere il Comitato genitori dei bambini cardiopatici di Torrette – per festeggiare e stare vicino a tutti i nostri piccoli pazienti e al personale che si prende cura di loro! Grazie ragazzi – hanno detto rivolgendosi agli ultras dorici – perché la vostra vicinanza è per noi importante. Grazie per metterci sempre il cuore».

Un cuore bianco rosso, con i colori dell’Ancona, che batte forte anche grazie al team Pitom e all’associazione Cromosoma della Felicità, che hanno donato – anche loro – uova pasquali con tanto di sorpresa da far sorridere i bimbi. Tra i doni di Pitom, perfino una moto elettrica e dei monopattini.

Le moto donate dal team Pitom (fonte Facebook)

Con un post su Facebook, i genitori dei ricoverati definiscono quella di venerdì «una bellissima giornata in cardiochirurgia pediatrica. Grazie ad Alfredo Tomassini, Filippo Occhialini, Maico Maramonti e Antonio Giulianelli, ma anche la famiglia Catalini, quella di Alex e tante altre».

Un anno fa, tra l’altro, se ne andava Lorenzo Bockholt, un giovane studente anconetano, morto a 23 anni a causa di una grave cardiopatia. Toccante, il commosso ricordo di chi lo conosceva: «Un anno fa ci salutava Lorenzo, per noi importantissimo amico che rallegrava la corsia con la sua presenza, in grado di confortare i genitori e di rasserenare i nostri animi».

Il 23enne Lorenzo Bockholt, scomparso un anno fa (fonte Facebook)

«Lorenzo ci ha indicato una via da seguire, dove concentrare i nostri sforzi e con la famiglia di Lorenzo – spiegano dal Comitato genitori dei bambini cardiopatici di Torrette – stiamo portando avanti il progetto Lorenzo. Grazie alla Famiglia Rivelli, che ha creduto in noi, abbiamo dotato tutte le camere dell’Utip e della degenza di letti per le mamme e i papà che assistono i bimbi in corsia, al fine di migliorare il comfort».

«Con le donazioni della raccolta fondi organizzata dalla mamma di Lory, Luciana, e dalle zie Cristina e Novella, abbiamo inserito Smart tv in terapia intensiva e tra poco – concludono – porteremo comodini e vassoi per far mangiare comodamente le mamme in Utip. Il nostro prossimo obiettivo? La stanza di Lorenzo! Grazie Lory».