Smart cities, indagine Anci-Univpm sullo sviluppo intelligente nei Comuni delle Marche

I risultati del questionario somministrato ai comuni marchigiani tra il 2013 ed il 2015 saranno presentati al Faculty club con i sindaci di Ancona e Fermo e Gianluca Spinaci, capogabinetto del comitato delle regioni

smart cities e sviluppo sostenibile

ANCONA – Il concetto di Smart City e Smart Communities ha numerose accezioni. Quella che sarà al centro dell’appuntamento all’Università Politecnica delle Marche, martedì 29 ottobre al Faculty Club alle ore 9:30, lo connota come l’insieme di diversi attori (capitale umano, sociale, ambientale e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione – ICT) impegnati a generare uno sviluppo economico sostenibile e una migliore qualità della vita.

Adottare questa definizione ha due conseguenze principali. In primo luogo, ci suggerisce che lo sviluppo intelligente va perseguito e declinato anche in ambienti dai caratteri non spiccatamente urbani (fino ad oggi, invece, il focus è stato maggiormente urbano e metropolitano) che svolgono un ruolo imprescindibile nel mantenimento della coesione sociale, ambientale ed economica a livello locale. In secondo luogo, sottolinea l’importanza delle amministrazioni locali nel gestirne la governance.

La presentazione dei risultati dell’indagine Anci-Univpm su Smart Cities e Communities nelle Marche offre lo spunto per discutere più in generale del modello di sviluppo economico marchigiano fra economia della conoscenza e manifattura a bassa intensità tecnologica, dei suoi limiti e delle sue potenzialità, dei prerequisiti necessari per lo sviluppo intelligente, e del ruolo che le tecnologie possono giocare in questo processo.

L’indagine che sarà presentata è il frutto di un questionario somministrato ai comuni marchigiani in un periodo compreso fra il 2013 ed il 2015, che ha avuto una percentuale di risposta del 64%, pari a 151 Comuni.

Una prima sezione del questionario mira a valutare l’esistenza delle pre-condizioni per lo sviluppo intelligente nei comuni marchigiani, come ad esempio l’esistenza di piani strategici, di uffici per la progettazione di bandi europei, e il livello di copertura della banda larga. Una seconda sezione, invece, riguarda le varie tipologie di progetti “intelligenti” che sono stati implementati a livello comunale relativi ad Ambiente, Economia, Energia, Governance, Mobilità, Persone, Qualità della vita, Sviluppo tecnologico, e Sanità Intelligente.
I risultati fanno emergere luci ed ombre. Le risposte al questionario mostrano un impegno crescente nell’asse “Energia” e nell’asse “Ambiente”, dove peraltro le Marche hanno buone performance rispetto alla media delle regioni più sviluppate, insieme a “Qualità della Vita” e “Persone”; sembrano richiedere un impegno maggiore gli assi “Lavoro” e “Mobilità”.

Alla presentazione dell’indagine nelle Marche interverranno:
Sauro Longhi – Rettore dell’Università Politecnica delle Marche
Francesco Profumo – Presidente Compagnia di San Paolo
Valeria Mancinelli – Sindaco di Ancona
Paolo Calcinaro – Sindaco di Fermo
Gianluca Spinaci – Capo di Gabinetto del Segretario Generale del Comitato delle Regioni.