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Ancona

A Sirolo l’incontro per monitorare gli anfibi e i rettili presenti nel Parco del Conero

L’incontro, aperto a curiosi e appassionati, approfondirà quali sono le specie oggetto di indagine, l’utilità di animali come bisce, rospi e orbettini, e spiegherà come partecipare al progetto "Citizen Science”

Riviera del Conero
Riviera del Conero

SIROLO – Il progetto di Monitoraggio degli Anfibi e dei Rettili del Conero sarà presentato sabato 5 marzo dalle 17:30 presso il Centro Visite del Parco del Conero, in via Peschiera 30 a Sirolo. Si tratta di un incontro aperto a tutti, a cui è invitata la cittadinanza come presenza attiva utile per “avvistare” gli animali del Parco.

Per questa attività, su proposta dell’esperto erpetologo David Fiacchini, il Parco del Conero prevede il coinvolgimento diretto dei frequentatori abituali od occasionali dell’area protetta e la loro collaborazione. Si tratta, infatti, di un’iniziativa che ricade all’interno della “Citizen Science”, o scienza partecipata, che permette a tutti di collaborare con i ricercatori segnalando le specie osservate nel corso di passeggiate lungo la spiaggia, trekking o altre attività all’aria aperta.

L’incontro sarà a cura dello stesso David Fiacchini, dopo i saluti iniziali del direttore dell’Ente Parco Marco Zannini.

L’incontro, aperto alla partecipazione di curiosi e appassionati, approfondirà quali sono le specie di anfibi e di rettili oggetto di indagine, l’utilità di animali “brutti, sporchi e cattivi”, come bisce, rospi e orbettini ed ovviamente spiegherà come partecipare al progetto di “Citizen Science”.

A rispondere a queste ed altre domande sarà proprio il biologo Fiacchini che, nel corso dell’incontro, presenterà con immagini e video, i principali protagonisti della cosiddetta “piccola fauna”: animali ritenuti a torto minori, inutili o pericolosi, e che invece hanno un ruolo fondamentale nell’ecosistema e rappresentano dei veri e propri termometri che misurano lo stato di salute del nostro territorio, e, proprio per questo, molto importanti. Alcune di queste specie sono a rischio estinzione e per tale motivo l’Unione Europea le ha individuate come “specie di interesse comunitario”.

Per questi motivi è fondamentale conoscere, anche grazie alle segnalazioni che arriveranno dai cittadini, la loro distribuzione all’interno del Parco.
Per partecipare all’incontro occorre presentare il Green Pass all’ingresso ed indossare la mascherina FFP2.