A Sirolo “Apollo e Venere” di Genemans

La scultura dell'artista olandese, da anni residente al Taunus, sarà inaugurata domenica 9 al centro della cittadina rivierasca alla presenza delle autorità

Johannes Genemans

SIROLO – Occhi puntati a domenica 9 aprile quando alle 10 sarà inaugurata la scultura dell’artista olandese Johannes Genemans, per anni residente al Taunus di Numana e adesso a Castelfidardo, che ha donato al Comune di Sirolo la sua opera “Apollo e Venere” da posizionare nel centralissimo piazzale Marino a ridosso del belvedere. Una scultura dedicata alle due divinità che sarà lanciata dall’amministrazione comunale, in pieno lavoro in vista della bella stagione e dell’arrivo dei turisti per il restyling di quella parte di centro storico, quale simbolo della cittadina oltre confine. Un dono, anzi, una “cessione” in cambio non di soldi, ma del sì del sindaco Moreno Misiti a una richiesta del tutto sui generis da parte dell’autore.

Che cosa rappresenta la sua scultura?
«Due figure simbolo di bellezza come Venere e Apollo, unite e sospese, che vogliono volare sulla superficie dell’acqua e donare la perla dell’Adriatico, Sirolo, al Monte Conero. Una scultura, un unicum, perché si estende in orizzontale per omaggiare la meraviglia di Sirolo e della costa. Questo rappresenta la mia scultura».

Il disegno della scultura

Quante opere ha creato per la zona?
«Sono tante le sculture donate alle città della zona cui sono molto affezionato. In particolare una a Numana per omaggiare i pescatori e un’altra alla vicina Castelfidardo che custodisce la dolce Angelica nel cuore del Parco nazionale del Monumento».

Che cosa ha chiesto in cambio al Comune di Sirolo?

«Che mi riservi due loculi nel cimitero di Sirolo. Sarebbe un onore restare qui per sempre».