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Ancona

Sindaco di Chiaravalle indagato per stalking, l’avvocato della vittima: «Dopo l’allontanamento va al lavoro serena»

La misura di allontanamento disposta dal gip a Damiano Costantini ha riportato normalità nella vita della dipendente comunale. Lei è assistita dall’associazione “Donne e Giustizia”

CHIARAVALLE – «La politica non le interessa, non è nelle fila di nessuno e il lavoro attuale lo aveva anche prima che fosse eletto il sindaco. Ha fatto un concorso. Dopo il provvedimento del gip adesso è più serena quando si reca in Comune».

A parlare è l’avvocato Roberta Montenovo, il legale che tutela la dipendente comunale che ha denunciato per stalking il sindaco Damiano Costantini. Un provvedimento del gip Carlo Masini ha disposto per Costantini, dal 22 novembre scorso, un divieto di avvicinamento e di qualsiasi contatto con la dipendente per evitare la reiterazione del reato di cui è accusato. Montenovo, che fa parte dei legali della rete “Donne e Giustizia” che si occupa di fronteggiare e dare supporto a tutte le vittime femminili di ogni tipo di violenza, è pronta a dimostrare nelle sedi opportune quanto denunciato dalla sua assistita.

«Non vogliamo fare un processo prima del giudizio – dice l’avvocato – ma presupposti di una situazione difficile ci sono tanto che il gip ha emesso una misura cautelare. Nelle opportune sedi verrà sviscerato è dimostrato quanto sostenuto dalla dipendente».

La difesa del sindaco, che ha nominato come legale l’avvocato Roberto Marini, aveva sostenuto che le accuse erano infondate e la vicenda riguarderebbe solo diatribe lavorative. «Il lavoro è stato il punto in cui è stata attaccata – risponde Montenovo – senza motivo. Aveva chiesto una mobilità ma le è stata anche negata. Se lavorava così male perché non concederle di andarsene». Stando alle accuse gli atti persecutori sarebbero esplosi dopo che la donna ha interrotto la relazione sentimentale con il sindaco durata qualche anno.