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Ancona

Il sindaco di Ancona in video messaggio sui divieti per le spiagge: «Ho chiuso per prudenza ma su Palombina si può rivedere la misura»

Valeria Mancinelli ha spiegato le ragioni degli arenili ancora off limits. Doveva farlo anche nella trasmissione "Mattino Cinque", andata in onda stamane, ma il video non è stato trasmesso

Il sindaco di Falconara in diretta dalla spiaggia

ANCONA – Sabato 9 maggio la sindaca di Ancona aveva inviato un video messaggio alla troupe di Mediaset per rispondere della sua scelta di non aprire le spiagge ad Ancona. Nella diretta di oggi, andata in onda questa mattina sulla trasmissione “Mattino Cinque, non c’è stato tempo però di trasmetterlo. Cosa aveva detto la sindaca Valeria Mancinelli? Intanto aveva spiegato i motivi della scelta di chiusura e poi lasciato aperta anche la possibilità di rivedere il divieto, almeno per Palombina.

Valeria Mancinelli nel video non messo in onda

«Abbiamo fatto la scelta di interdire la possibilità di passeggiare lungo i litorali, non solo a Palombina, ma soprattutto lungo la Riviera del Conero con Portonovo e Passetto fino al 18 maggio per prudenza. Perché, se le autorità dicono si può andare al mare, i cittadini, non perché sono irresponsabili, ma perché fanno affidamento sul fatto che si può e quindi è sicuro e tranquillo, ci vanno. Ed è probabile in una città di mare che molti cittadini scelgano di andare al mare perché è la meta più ambita, il posto più bello e dunque il rischio di una possibile concentrazione e assembramenti era un rischio che non ci sembrava del tutto inverosimile, visti anche i precedenti. La settimana prima della chiusura c’era stato sole e Portonovo era gremita come un uovo». Il sindaco ha spiegato come la scelta di prudenza fatta da Ancona è stata la stessa che hanno fatto altre realtà, come il Comune di Numana, che ha riservato solo ai residenti. 
«Numana ha chilometri chilometri di costa – ha osservato la Mancinelli – e due mila residenti, il comune di Ancona ha meno chilometri di costa ma 100 mila residenti. È evidente che per noi il problema era ancora maggiore. Il rischio di concentrazione si è poi in parte confermato perché le realtà che poi hanno fatto scelte diverse, penso a Pesaro e a Porto Sant’Elpidio, hanno avuto situazioni che hanno fatto dire ai sindaci “calma non può essere così” e hanno invitato i cittadini a non affollare il litorale. Per lo stesso rischio, altre amministrazioni hanno scelto di limitare per un altro po’ di giorni l’accesso alle spiagge, la scelta che ha fatto l’Emilia Romagna per tutta la riviera romagnola, la riviera per eccellenza. Noi come Rimini».

«Abbiamo fatto la scelta di interdire la possibilità di passeggiare lungo i litorali, non solo a Palombina, ma soprattutto lungo la Riviera del Conero con Portonovo e Passetto fino al 18 maggio per prudenza. Perché, se le autorità dicono si può andare al mare, i cittadini, non perché sono irresponsabili, ma perché fanno affidamento sul fatto che si può e quindi è sicuro e tranquillo, ci vanno. Ed è probabile in una città di mare che molti cittadini scelgano di andare al mare perché è la meta più ambita, il posto più bello e dunque il rischio di una possibile concentrazione e assembramenti era un rischio che non ci sembrava del tutto inverosimile, visti anche i precedenti. La settimana prima della chiusura c’era stato sole e Portonovo era gremita come un uovo». Il sindaco ha spiegato come la scelta di prudenza fatta da Ancona è stata la stessa che hanno fatto altre realtà, come il Comune di Numana, che ha riservato solo ai residenti. 

Nessuna polemica rispetto a chi ha fatto una scelta diversa, per esempio il Comune di Falconara, «perché nessuno ha la verità assoluta in una vicenda come questa – ha precisato la Mancinelli – quindi si va anche per sperimentazioni».