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Ancona

Sindaci più amati d’Italia, Mancinelli nella top ten: «I sondaggi? Un termometro. Stimolo a concludere mandato con altri obiettivi raggiunti»

Il dato emerge da un sondaggio realizzato per Affaritaliani.it. La sindaca di Ancona si piazza all'ottavo posto con il 56,7%. Ad aprire la classifica dei 10 primi cittadini più amati quello di Bari

Valeria Mancinelli sindaco del Comune di Ancona

ANCONA – La sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, presidente Anci Marche, è entrata nella top ten dei sindaci più amati d’Italia. Il dato emerge dal sondaggio realizzato per Affaritaliani.it da Lab2101. La dem Mancinelli, al secondo mandato da primo cittadino, si piazza all’ottavo posto con il 56,7%.

«Il risultato positivo a un sondaggio fa sempre piacere commenta Valeria Mancinelli – . Per me, per la squadra che ha condiviso e condivide un percorso partito nove anni fa, per la città di Ancona che ha una ribalta nazionale insieme a Comuni molto importanti».

La classifica

Ad aprire la classifica dei 10 sindaci più amati c’è il sindaco di Bari, nonché presidente nazionale Anci, Antonio De Caro con il 64,2%; pari merito per il primo cittadino di Venezia Luigi Brugnaro (61,4%) e per il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ((61,4%), dietro di loro il sindaco di Milano Giuseppe Sala (61,2%). 

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è al quinto posto (60,8%), seguito dal primo cittadino di Firenze Dario Nardella (60,8%) e in settima posizione dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ( 56,9%). Subito dietro la sindaca di Ancona, a chiudere la top ten ci sono il sindaco di Genova Marco Bucci (nono posto) e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando (decimo posto) con il 55,8%.

«È noto il mio pensiero sui sondaggi e sulle classifiche – conclude la sindaca di Ancona -. Li prendo per quello che sono, un termometro. Non li esalto quando vanno bene e non li demonizzo quando vanno male. Registro i risultati. Che in questo caso sono molto positivi. Significa che il lavoro svolto trova un riscontro incoraggiante nel giudizio dei concittadini. Uno stimolo ulteriore a concludere il mandato con altri obiettivi raggiunti».