Sicurezza Ancona: sì al Daspo urbano, no al taser

Approvata oggi, durante la seduta del consiglio comunale, la mozione della Lega sulla modifica al regolamento comunale di Polizia urbana. Respinta invece quella sulla sperimentazione della pistola elettrica da parte dei vigili urbani

Consiglio comunale aperto sulla sicurezza

ANCONA – Sì al Daspo urbano, no al taser. È stata approvata oggi durante la seduta del consiglio comunale, dedicata al tema della sicurezza, la mozione della Lega sulla modifica al regolamento comunale di Polizia urbana, per l’inserimento del Daspo urbano. È stata invece respinta la mozione, sempre del gruppo consiliare della Lega, sulla sperimentazione del taser da parte dei vigili urbani, prevista dal Decreto Sicurezza di Salvini.

Da sin. Maria Grazia De Angelis, Antonella Andreoli e Marco Ausili

«Come al solito luci e ombre – dichiarano i consiglieri della Lega Marco Ausili, Antonella Andreoli e Maria Grazia De Angelis – ci fa piacere che sia stata approvata la mozione sull’applicazione del Daspo urbano, ma è ancora troppo poco. Infatti è stata bocciata la nostra mozione sulla sperimentazione del taser da parte dei vigili urbani. Evidentemente non si ha fiducia sulla loro capacità e sulla loro formazione e si vuole che vadano in strada, anche nei quartieri più difficili, con le presenti dotazioni che sono del tutto insufficienti. Con il vostro voto contrario avete voltato le spalle agli agenti, non alla Lega».

Il sindaco Valeria Mancinelli

Ma che cos’è il Daspo urbano? È un provvedimento incluso nel decreto “Immigrazione e sicurezza” approvato dal governo giallo-verde, ed estende l’applicazione di una norma già esistente. È una misura con cui un sindaco, in collaborazione con il prefetto, può multare e poi stabilire un divieto di accesso ad alcune aree della città per chi «ponga in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione» di infrastrutture di trasporto (strade, ferrovie e aeroporto). Nel decreto legge approvato dal governo giallo-verde, voluto in particolare da Salvini, l’applicazione del Daspo urbano viene estesa ai «presidi sanitari», alle zone di particolare interesse turistico, alle «aree destinate allo svolgimento di fiere, mercati e pubblici spettacoli». Sul taser invece la maggioranza è stata contraria. «Preferisco utilizzare i soldi per assumere più vigili urbani – ha detto il sindaco Valeria Mancinelli – piuttosto che spenderli per il taser, il cui utilizzo non è semplicissimo e richiederebbe un addestramento».

Presidio di Altra Idea di Città contro il Decreto Sicurezza

«È stata bocciata – continua il gruppo consiliare della Lega – anche la nostra mozione con la quale chiedevamo controlli più stringenti dei permessi di soggiorno mediante attività coordinata di polizia locale e questura. Evidentemente si sono dimenticati quello che sette stranieri irregolari facevano in quell’appartamento di via Pergolesi occupato abusivamente, dove spacciavano e stupravano una ragazza da mesi. È stata bocciata la mozione riguardante la limitazione alla vendita da asporto di superalcolici in orario notturno da parte delle attività commerciali che non hanno licenza di somministrazione, evidentemente la maggioranza non conosce quello che accade in diversi locali tra Piano, Archi e Stazione, che rimangono aperti a tutte le ore vendendo bevande alcoliche. Infine, per volere della maggioranza, è stata rimandata al prossimo consiglio la mozione sulla videosorveglianza sui mezzi Conerobus. La maggioranza chiede più tempo per riflettere sul tema e quindi sulla nostra mozione, come se fosse difficile e arduo comprendere che dotare gradualmente tutti i mezzi Conerobus dell’apparecchiatura significa solo tutelare concretamente gli autisti».

Durante tutta la seduta del consiglio, per ribadire la contrarietà al decreto sicurezza, Altra Idea di Città ha organizzato un presidio davanti a Palazzo degli Anziani. «È un testo di legge anticostituzionale – dichiara AIC – che mira ad emarginare centinaia di persone rendendole più sole e più fragili».